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Cina, rissa tra ruspe: grosso litigio tra lavoratori edili

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Nel Nord della Cina un gruppo di operai edili che si contendeva un cantiere, ha inscenato per strada una vera e propria rissa tra ruspe, bloccata soltanto dall’arrivo delle autorità.

L’episodio

Ruspe e lavoratore

Nella contea Xingtang, nel Nord della Cina, alcuni operai edili hanno avuto una lite su una strada in cui era aperto un cantiere, lite che dallo scontro verbale è degenerata in quella che può essere definita una rissa tra ruspe – e precisamente tra pale caricatrici –.

La scena è stata ripresa anche in un video, che mostra una delle due pale rovesciarsi e il conducente uscirne, fortunatamente illeso, mentre il traffico procedeva regolarmente: tutt’al più la scena ha suscitato curiosità. L’Associated Press ha fatto sapere che i due litiganti sui rispettivi bulldozer lavoravano per due ditte concorrenti. Alle autorità, che sono intervenire per fermare il dissidio, il compito di chiarire i contorni della vicenda e le responsabilità.

Il PIL cinese – anche in termini di esportazione all’estero di macchinari da costruzione – dipende per quasi un quarto dal settore edilizio – molto di più certi Paesi economicamente importanti -, ma da un decennio esso sta affrontando una certa crisi, che ha fatto scendere di due terzi la produzione. I motivi del dissidio tra lavoratori in tale ramo potrebbero essere riconducibili proprio a questa situazione: entrambe le ditte della contea di Xingtang si contendevano il diritto di edificare nella zona.

Lo ha spiegato un portavoce del governo locale, Xu Feng, della provincia di Hebei dove si sono svolti i fatti.

Alcune importanti opere edilizie cinesi

Grossi edifici

Opera edilizia

Abbiamo già parlato del ruolo dell’edilizia nell’economia cinese: per dimostrarne l’importanza, citiamo alcuni significativi esempi: ai primi di settembre dello scorso anno sono stati messi in campo 116 escavatori che in una notte hanno smantellato un sovrappasso per fare posto ad una nuova linea metropolitana. E’ avvenuto a Nanchang, capitale della provincia di Jianxi. nel sud della Cina.

Quest’anno ci sono state altre spettacolari demolizioni: a maggio quella di un edificio rimasto in piedi 31 anni a Changzhou, nell’est del Paese, pur senza dare preavviso agli abitanti della zona e far chiudere le strade; all’inizio del mese scorso, invece, è stato demolito un ponte pericolante con una tonnellata di dinamite.

Sul web c’è anche la notizia che in Cina alcuni costruttori, nel 2015, hanno riprodotto fedelmente la Villa San Martino di Silvio Berlusconi ad Arcore al costo di 7000 euro e il progetto sarebbe stato presentato all’Expo di Milano: ma a dirlo era stato solo il celebre sito satirico e sensazionalistico “Lercio”, che pubblica false notizie in chiave umoristica o grottesca e surreale per fare scoop.


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