×
Home > Cronaca > Ciocchetti (UDC): risolvere crisi stabilizzando i precari
04/10/2011 | di Paolo CocuRoccia

Ciocchetti (UDC): risolvere crisi stabilizzando i precari

Per venire a capo della crisi, bisogna innanzitutto stabilizzare la situazione dei precari: è il concetto base di una lettera scritta a un famoso quotidiano romano da Luciano Ciocchetti, vicepresidente della regione Lazio, in quota UDC.
”Propongo di affrontare la questione della stabilizzazione dei precari, con lucidità, secondo percorsi che siano i piu’ innovativi possibili – scrive Ciocchetti – la regione Lazio puo’ divenire un laboratorio iniziale di ingegneria sociale, garantendo certezza occupazionale a migliaia di precari”.

Il dato che colpisce di più, è che nell’ultimo anno, gli avviamente stabili sono diminuiti del 20% per le donne (gli uomini sono al 13). Un altro dato preoccupante è che il tasso di disoccupazione è salito vertiginosamente negli ultimi anni:
6.38% – 2007
7.53% – 2008
8.48% – 2009
9.30% – 2010

Partendo da quest’analisi, e tenendo conto dei vincoli finanziari e delle attuali normative da rispettare, Ciocchetti sostiene che le soluzioni da adottare non possono più essere di natura ordinaria.

Abbiamo sentito Emiliano Belmonte, responsabile ufficio stampa del vicepresidente, che ci ha preannunciato un’elaborazione di una proposta nazionale, senza però entrare nel merito, in quanto Ciocchetti e i suoi collaboratori stanno ancora portando avanti la stesura di una piattaforma specifica a risolvere il problema.
Si attendono sviluppi.


Contatti:

1
Scrivi un commento

1000
1 Discussioni
0 Risposte alle discussioni
0 Follower
 
Commenti con più reazioni
Discussioni più accese
1 Commentatori
più recenti più vecchi
eatherich

Molto interessanti le parole del vicepresidente ciocchetti,ma allora mi verrebbe da chiedergli se per trovare lavoro devo recarmi nel suo ufficio e consegnargli il mio curriculum,oppure se in una giornata come quella di ieri in cui quattro operaie perdono la vita per pochi spiccioli all’ora il dottor ciocchetti si sia chiesto cosa possono fare gli uomini e le donne del suo partito per un problema enorme come quello della sicurezza sul lavoro. Oppure se è arrivato il momento di utilizzare le benedette leggi regionali per la sicurezza sul lavoro,leggi che sono costate anni di dure battaglie di lavoratrici e lavoratori.… Leggi il resto »

Leggi anche