Cittadella-Padova 1-4: cronaca e tabellino | Notizie.it
Cittadella-Padova 1-4: cronaca e tabellino
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Cittadella-Padova 1-4: cronaca e tabellino

Altro che complesso del Tombolato: il Padova si mette alle spalle i fantasmi e passa con autorità nell’atteso derby di Cittadella arpionando già la testa della classifica. Troppo evidente il divario di forze in campo nonostante la generosità del Cittadella abbia permesso di tenere in equilibrio la partita per quasi un’ora: questo nuovo Padova di Dal Canto, regolarmente in panchina dopo l’operazione per calcoli renali, si può pure permettere il lusso di giocare senza un vero interdittore in mezzo al campo ed in fondo proprio la scelta di Cuffa al posto di Osuji si rivelerà vincente. Continua pure l’alternanza in cabina di regia tra Milanetto ed Italiano: ma fin che si vince… I biancoscudati sanno attaccare ma pure difendersi con intelligenza, grazie alla superiorità di un centrocampo che sa fare tutto e di un attacco cinico che scopre pure la vena di goleador di Ruopolo, stimolato forse dalla concorrenza di Cacia e, in futuro, Succi.

Tema tattico chiaro fin dall’inizio, ed in fondo piuttosto scontato: il Padova fa la partita giostrando il pallone a centrocampo, il Cittadella prova a pressare ma solo con gli attaccanti finendo per subire troppo la pressione avversaria per poi però fiondarsi in attacco con pericolose azioni di rimessa.

Eppure le tre reti del primo tempo arrivano su palle inattive: al 18’ il vantaggio biancoscudato è firmato Cuffa, il più pronto a raccogliere una mina vagante al limite dell’area sugli sviluppi di un angolo. Sbloccata la partita tutto sembra in discesa per il Padova che invece cade dopo meno di cinque minuti: punizione di Vitofrancesco ed imperioso stacco di Gasparetto, Pelizzoli respinge ma secondo l’assistente di Tozzi già oltre la linea ed il difensore granata può festeggiare il secondo gol stagionale. Seguono minuti di contesa aspra ed equilibrata in cui il Cittadella pressa a tutto campo tenendo lontani dall’area Cuffa e compagni. Al 43’ però la difesa del Citta si fa sorprendere da Cutolo che batte in fretta una punizione smistando per Legati il cui cross è raccolto al limite dell’area piccola da Ruopolo che gira imparabilmente a rete. Nella ripresa il Cittadella butta il cuore oltre l’ostacolo e schiaccia il Padova nella propria metacampo per almeno metà tempo: Piovaccari però è alla Sampdoria ed il peso offensivo del Citta 2011-2012 è quello che è, così alla generosità degli attacchi non corrisponde la necessaria pericolosità. Il tutto si associa ad una certa svagatezza difensiva che costa il 3-1, realizzato ancora da Cuffa a metà tempo ed ancora sugli sviluppi di un angolo. Un colpo durissimo per i granata che di fatto escono dalla partita: un gioco da ragazzi per il Padova controllare il finale di gara grazie al suo centrocampo di palleggiatori che fornisce pure a Ruopolo l’occasione per la doppietta, di testa, a sei dalla fine. Un risultato forse troppo severo per il Cittadella ma la forza del nuovo Padova è quella di poter vincere anche non incantando nel gioco: e la testa della classifica è già una realtà.

Cittadella-Padova 1-4

Marcatori: 18’, 68’ Cuffa; 22’ D. Gasparetto; 43’, 82’ Ruopolo

Cittadella: Cordaz; Vitofrancesco, D. Gasparetto, Pellizzer, De Vito; Bellazzini (66’ Di Roberto), Branzani, Schiavon, Job (78’ Magallanes); Di Carmine, Maah (85’ Busellato). (Pierobon, Marchesan, Scardina, L. Martinelli). All.: C. Foscarini.

Padova: Pelizzoli; Legati, Schiavi, Trevisan, Renzetti; Cuffa (70’ Osuji), Italiano, Marcolini (86’ Jidayi); Cutolo (66’ Cacia), Ruopolo, Drame. (Perin, Franco, Portin, Milanetto). All.: A. Dal Canto.

Arbitro: Tozzi (Ostia Lido)

Ammoniti: Gasparetto, Renzetti, Schiavi e Job.

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