Classificazione delle droghe: lista completa | Notizie.it
Classificazione delle droghe: lista completa
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Classificazione delle droghe: lista completa

Classificazione delle droghe: lista completa
Classificazione delle droghe: lista completa

Le droghe, o sostanze stupefacenti, sono tutte quelle sostanze, vegetali o chimiche, che agendo sul sistema nervoso provocano stati di dipendenza.

Le droghe possono dare dipendenze diverse. Queste possono dare luogo a casi di tolleranza, in cui si ha il bisogno di incrementare la dose. Oppure a casi in cui si ha una dipendenza a doppio filo, ovvero dipendenza da più droghe per lo stesso soggetto.

Esistono numerosi tipi di droghe. Tenendo conto dell’origine, si distinguono in naturali e sintetiche, per quanto concerne gli effetti farmacologici, si distinguono in tre tipologie. Droghe deprimenti; come oppiacei, barbiturici e tranquillanti. Droghe stimolanti; come cocaina, anfetamina e derivati, caffeina, GHB, antidepressivi. Droghe allucinogene; come canapa indiana e derivati, LSD, mescalina, ketamina.

Facendo una classificazione più approfondita, possiamo trovare:

  • L’oppio; questa sostanza è ottenuta da una pianta erbacea, alta 1 metro, con foglie ondulate e di colorazione verde intenso con fiori rosa, bianche o purpurei. Esistono varie tipologie di oppio, la più comune ha una massa bruna che si annerisce all’aria. Ha un odore acre, forte e con un sapore amaro.

    Viene confezionata in polvere oppure in “pani” da 250gr o 1 kg. Può essere mangiato o fumato e provoca uno stato di serenità, benessere ed euforia. Questi stati portano alla depressione e alla sonnolenza.

  • La morfia; questa è la principale derivata dell’oppio e si ottiene trattando, chimicamente, l’oppio. Esistono due tipi di morfia. La prima è usata in medicina a scopo terapeutico. Questa può presentarsi come polvere bianca impalpabile, inodore e di sapore amaro; oppure liquida contenuta in fiale. La seconda tipologia è un prodotto intermedio fra oppio ed eroina. Questa viene assunta tramite iniezione intramuscolare od endovenosa, che moltiplica gli effetti. Provoca l’annullamento del dolore e sonno. L’abuso porta assuefazione e grave dipendenza fisica e psichica.
  • L’eroina; questa si ottiene con la trasformazione chimica della morfina. Questa è una polvere bianca amara e molto solubile, con odore di acido. Essa può essere fumata o viene iniettata in vena. Gli effetti sono di natura calmanti e deprimenti, infatti, comporta stati euforici e depressivi. Il suo uso abituale porta ad apatia, trascuranza, scarsa alimentazione e mancanza d’igiene. La sua astinenza porta il tossicomane ad atti violenti ed inconsulti.
  • La cocaina; nasce dalla raffinazione delle piante di coca. Essa è generalmente in polvere bianca, simile a sale o zucchero. Viene assunta per inalazione nasale oppure fumandolo o iniettandosela. Il suo sapore è amaro e lascia una sensazione di freddo. Gli effetti danno sensazioni di forza ed energia, questo porta alla riduzione della fatica, del bisogno di cibo e del dolore. La fine dell’effetto provoca depressione e sonnolenza.
  • Il crack; è un composto stupefacente che si ottiene, aggiungendo alla cocaina, bicarbonato ed acqua. Si trova sotto forma di cristalli, in fiale, che assomigliano a capsule di vitamine. La sostanza ha un aspetto granulare, di colore bianco giallastro. Viene fumata, con l’aggiunta di tabacco o marijuana. Porta a stati di euforia, che sono alternati a depressione e delusione.
  • Le amfetamine; sono un gruppo di farmaci ad azione eccitante. Queste vengono prodotte da laboratori clandestini, che le immettono sul mercato come polveri cristalline. Si assumono per via orale o per iniezione, gli effetti sono simili alla cocaina. La sindrome di astinenza si risolve somministrando sostanze antagoniste rispetto all’amfetamina.
  • L’L.S.D.; è un prodotto di sintesi, ed è il più potente allucinogeno conosciuto. Si assume sotto forma di pillole, di francobolli oppure zollette di zucchero. Gli effetti causano esperienze sensoriali, allucinazioni ed errata percezione del tempo e dello spazio. La pericolosità sta nella neuro tossicità e ai fenomeni di flash-back, ovvero ripetizione delle allucinazioni senza assunzioni.
  • L’ecstasy; è un composto chimico derivato dall’amfetamina. Si presenta sotto forma di pillole, capsule o pastiglie. Questa porta ad effetti diversi. Il più comune è quello di provare empatia con chiunque, aumentando cosi la confidenza. Si ha poi un estrema sensibilità sensoriale. Causa poi effetti come l’iperglicemia, l’iperpnea e la tachicardia. Effetti collaterali sono nausea e vomito, visione confusa e crampi muscolari. Alla fine dell’effetto si ha uno stato di sonnolenza e spossatezza. L’ecstasy crea dipendenza.
  • La marijuana; è ricavata dalle infiorescenze e dalle foglie della pianta di cannabis. Ha una colorazione verde, dal chiaro allo scuro. Viene inalata attraverso il fumo di “spinelli”. Da effetti diversi, che possono essere euforia, sensazione di benessere e rilassamento.
  • L’hashish; viene prodotta dalla resina della cannabis. Si presenta in forma solida, con colorazione marrone, emana un forte odore, si assume fumandola. Il consumo produce effetti di euforia, disinibizione, rilassamento. Con alti dosaggi si possono riscontrare allucinazioni, confusioni e delirio. Causa tachicardia, allucinazioni e tremori.
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