Come addormentarsi in 2 minuti: il metodo dei marines
Come addormentarsi in 2 minuti: il metodo dei marines
Cronaca

Come addormentarsi in 2 minuti: il metodo dei marines

Rachel Hosie lo ha spiegato sull'Indipendent, ma il metodo è noto dal 1981 grazie al libro "Relax and win: championship performance".

C’è chi cade in un sonno profondo non appena tocca il cuscino con la testa e chi invece ha bisogno di contare le pecore per ore prima di addormentarsi. Tutti coloro che soffrono di insonnia potrebbero trovare una soluzione ai loro problemi grazie all’esercito americano. I marines statunitensi utilizzano un metodo (quasi) infallibile per prendere sonno in poco tempo anche nelle situazioni più estreme. Un trucco valido non solo per chi passa le notti sul campo di battaglia: i sondaggi rivelano che funziona nel 96% dei casi.

Come addormentarsi rapidamente

A spiegarlo è Rachel Hosie, sulle pagine dell’Indipendent. Ma sembra che il metodo sia stato originariamente diffuso dal libro Relax and win: championship performance, edito nel 1981. Si comincia rilassando i muscoli facciali, compresi quelli della lingua, della mascella e intorno agli occhi. Poi si passa alle spalle: bisogna immaginare di abbassarle e rilassarle il più possibile. Lo stesso metodo si applica anche alle braccia, seguite dalle gambe, dalle cosce in giù, fino alle punte dei piedi.

La respirazione è fondamentale: bisogna espirare profondamente e immaginare di espellere dal torace tutta la tensione accumulata.

Ma non è solo una questione fisica. Per addormentarsi con facilità bisogna rilassare anche la mente. Il prossimo passaggio consiste nel passare dieci secondi a cercare di svuotare la mente, ignorando le preoccupazioni del giorno e concentrandosi su una delle seguenti immagini. Ci si può immaginare mentre si galleggia a bordo di una canoa, in un lago calmo e senza niente sopra la testa se non un cielo blu e limpido. Oppure si può pensare di dondolare su un’amaca. Infine, se l’immaginazione non è il vostro forte, potete ripetervi “non pensare, non pensare, non pensare”, per circa dieci secondi.

Perché è utile

Addormentarsi in fretta e dormire bene non serve solo per avere un aspetto fresco e riposato il mattino dopo. La giusta quantità e qualità del sonno aiuta a prevenire malattie come il diabete di tipo 2 e gli attacchi cardiaci.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 732 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.