Come conoscere i sintomi dell'allergia alla soia
Come conoscere i sintomi dell’allergia alla soia
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Come conoscere i sintomi dell’allergia alla soia

intolleranza alla soia
intolleranza alla soia

La soia è un legume che viene largamente usato per l’alimentazione dell’uomo e degli animali da allevamento. Ad oggi è uno dei prodotti alimentari più coltivati nel mondo.

La soia è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle leguminose. Le varietà più produttive di questa pianta sono quelle geneticamente modificate (OGM). In Europa la legge vieta la coltura della soia transgenica, invece è molto diffusa sia in America che in Brasile.

Intolleranza alla soia e alle proteine

Sono molte ormai le persone che fanno uso dei prodotti a base di soia perchè la soia e i suoi prodotti sono considerati come degli allergeni alimentari elencati dalla Direttiva 2003/8913. Le bevande di soia possono sostituire i prodotti lattei nelle popolazioni che non ne consumano per intolleranza al lattosio, allergie alle proteine del latte di mucca o preferenze di gusto.

Purtroppo però, dato che la soia contiene anche degli allergeni, non può essere considerata come una panacea.

L’altra faccia della medaglia però ci dice che la soia conterrebbe delle tossine i cui pericoli per l’essere umano restano discussi. Le principali proteine responsabili di allergie alla soia sono conosciute. Malgrado ciò, dei fattori come lo stress subito nella coltura e i processi industriali possono influenzare il suo potenziale allergene.

Intolleranza alla soia sintomi

Come fare a capire se siete intolleranti o allergici alla soia? Ecco qui alcuni accorgimenti che potete mettere in pratica per capire se effettivamente questo alimento vi crea dei disagi quando lo mangiate.

1 Leggete con attenzione gli ingredienti del latte in polvere e negli alimenti per bambini. I bambini che hanno problemi gastrointestinali e coliche, uniti a rash cutanei o eczema, potrebbero avere una reazione allergica alle proteine della soia.

2 Eliminate la soia dalla vostra dieta se avete acne, angioedema, una persistente congestione nasale e diarrea. Sebbene questi sintomi individualmente facciano pensare a condizioni transitorie, se si manifestano insieme potrebbero essere segno di allergia alla soia.

3 Riducete il consumo di prodotti a base di soia se i sintomi persistono o se ne sviluppano di nuovi, come congiuntivite, febbre, affaticamento, nausea e prurito generalizzato.

4 Evitate di ingerire prodotti che contengono farina di soia.

I cibi a base di soia fermentata producono meno sintomi di allergia degli altri prodotti a base di soia.

5 Parlate con il vostro medico per fare un test per l’allergia. Ci sono specifici test del sangue e cutanei che non solo confermano la diagnosi, ma aiutano a sapere se avete anche altre allergie. Essendo la soia un legume, potreste essere allergici anche ad altri cibi appartenenti a questa famiglia.

Allergia al latte di soia

Ricordate sempre che l’intolleranza alla soia si manifesta subito dopo, o comunque dopo poche ore, da quando avete ingerito alimenti contenenti questo ingrediente. I sintomi generalmente si avvertono sono correlabili a un senso di fastidio o malessere generale, quindi sono aspecifici.

Questa intolleranza è poco comune, ce lo dimostrano i dati epidemiologici i quali confermano che ne soffre solo lo 0,5% della popolazione. L’incidenza del disturbo sta però aumentando, anche se rimane rara negli adulti.

Generalmente i più colpiti sono i bambini e per questo motivo il pediatra, nel corso del periodo di svezzamento, raccomanda di non somministrare prodotti che contengono soia prima del decimo mese.

La soia è uno dei cibi principali dell’alimentazione vegetariana e vegana, infatti non stupisce che ne esista anche il latte. Il latte di soia viene utilizzato in diversi modi, è buono sia da gustare fresco, sia per preparare saporitissimi gelati, dolci o ricette da forno con cui potersi sbizzarrire. Il latte di soia, a differenza di quello vaccino, porta con sé gli stessi benefici, senza però esporre i soggetti al rischio del colesterolo.

Allergia alimentare sintomi

L’allergia alimentare è una rapida ed esagerata reazione patologica del sistema immunitario nei confronti di un alimento ingerito. I segni e i sintomi, ovviamente variano da lievi a gravi. Questi possono includere prurito, gonfiore della lingua, vomito, diarrea, orticaria e anche difficoltà respiratorie. I sintomi generalmente si verificano in da pochi minuti a diverse ore dopo l’esposizione.

Quando sono gravi, si può arrivare anche alla condizione dell’ anafilassi. E’ bene chiarire che le intolleranze alimentari e le intossicazioni alimentari sono condizioni ben diverse.

Per quanto la soia contenga 16 proteine che potrebbero causare le diverse forme di allergia e intolleranza, è evidente come solo quando viene coinvolto il sistema immunitario è possibile pensare a un test specifico. Per questo elemento e i suoi derivati potrebbe bastare la dieta a eliminazione seguita da una ben disegnata e rigorosa dieta a rotazione. La reintroduzione degli alimenti incriminati potrebbe scatenare i sintomi oppure, se il periodo di eliminazione stato sufficientemente lungo, il ricorso a basse dosi potrebbe anche essere ben sopportato.

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