Come curare impotenza per sempre con rimedi naturali
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Come curare impotenza con rimedi naturali

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Come curare impotenza con rimedi naturali

L'impotenza è uno dei problemi più gravi e fastidiosi che possono influire sulla vita di un uomo. Come poterla contrastare? Ecco alcune soluzioni

L’impotenza è uno dei problemi più gravi e fastidiosi che possono influire sulla vita di un uomo. Come poterla contrastare? In questo articoli vi proporremo alcuni rimedi ideali e poi dei prodotti adatti allo scopo. Ma andiamo prima a vedere cos’è l’impotenza e poi, alla fine, parleremo di un prodotto rivoluzionario adatto allo scopo, ovvero Maxatin.

Impotenza maschile: rimedi naturali

Quando parliamo di impotenza noi ci rivolgiamo specificatamente alla disfunzione erettile, che causa la mancata potenza sessuale dell’uomo e delle sensazioni davvero fastidiose, che a lungo andare possono portare a conseguenze gravi. Leggende narrano, ad esempio, che Heminguay decise di suicidarsi una volta capito di essere impotente.

Negli ultimi anni si è assistito ad un considerevole incremento delle richieste di trattamento per questo problema, probabilmente anche come conseguenza di un cambiamento culturale che ha visto il maschio uscire progressivamente dal cliché dell’ “uomo che non deve chiedere mai” e più attento e rispettoso anche delle proprie difficoltà.

Tuttavia, la vergogna di fronte a questo argomento è ancora un ostacolo forte ad un’efficace presa in carico, senza contare il disorientamento dovuto a tanta (cattiva) informazione che, anche grazie a internet, spinge sempre di più le persone a farsi diagnosi da sé ed a tentare trattamenti senza un’adeguata indicazione medica e/o psicologica, col rischio di cronicizzare il disturbo e peggiorare la situazione.
Sebbene la percentuale aumenti con l’avanzare dell’età, inoltre, non è affatto vero che il disturbo dell’erezione sia una prerogativa di uomini maturi o anziani, anzi: negli ultimi tempi si è assistito ad un considerevole aumento anche nella popolazione più giovane.

Può essere colpa dello stress, in buona parte dei casi, o di una diminuzione complessiva della fertilità e del numero degli spermatozoi. Parliamoci chiaro, da questo punto di vista l’uomo vive davvero tempi difficili.

Meccanismi coinvolti

I fattori di rischio sono diversi e comprendono disturbi vascolari, traumi spinali o pelvici, neuropatie, disfunzioni ormonali, fumo, alcol, farmaci, ansia, depressione, problemi di coppia ed elementi di contesto.

Vorrei qui soffermarmi su un meccanismo molto importante non solo nell’eziologia del disturbo ma anche e soprattutto nel suo mantenimento: la reazione di allarme. La reazione di allarme, infatti, attivando il sistema nervoso ortosimpatico, antagonista del sistema parasimpatico che sostiene l’erezione, funziona da “estintore” per l’eccitazione, facendo defluire il sangue dalla zona genitale verso i muscoli di gambe e braccia, preparando così il corpo per la reazione di attacco/fuga.

La paura di fronte al pericolo è un’emozione fondamentale che ci ha permesso di sopravvivere come specie: sarebbe molto svantaggioso essere sessualmente eccitati invece che pronti alla fuga nel momento in cui ci troviamo di fronte ad un predatore! Noi esseri umani tuttavia, abbiamo teorie molto personali sulla pericolosità degli eventi: l’erezione può mancare proprio perché è “pericoloso” non averla in quel momento!
A volte questo circuito di allarme è innescato da piccoli incidenti che fanno arrivare la persona spaventata al rapporto successivo, come una profezia che si autodetermina: la paura è la prima causa di fallimento, e così via in un bruttissimo circolo vizioso.

A volte gli uomini vengono colti impreparati da un ritardo dell’erezione psicogena, ovvero quella quota di eccitazione regolata da un centro, situato in sede toraco-lombare del midollo spinale, che riceve segnali dal cervello e produce eccitazione come risposta a ciò che abbiamo pensato, desiderato, visto, udito o toccato.

Questo centro funziona in sinergia con un altro centro, situato nella regione sacrale, che genera l‘eccitazione riflessa, dovuta alla stimolazione diretta dell’area genitale. Questi meccanismi funzionano in modi diversi nell’arco della nostra vita: mentre in giovane età l’eccitazione psicogena è assolutamente predominante, col passare degli anni diventa necessario aggiungere una quota sempre maggiore di stimolazione diretta.

Lo stesso dicasi per la fisiologica oscillazione che interessa l’erezione: come tutte le funzioni fisiologiche, infatti, l’eccitazione non è in continua e stabile crescita, ma aumenta e diminuisce. L’entità di tali oscillazioni è minima in giovanissima età, quasi impercettibile, per diventare più marcata col passare del tempo.

Altre volte l’allarme è collegato a meccanismi più complessi: la paura di non essere all’altezza, del rifiuto, di perdere l’amore o la stima della propria compagna; il bisogno di tenere sotto controllo ogni evento somatico; il sentirsi vulnerabili; la tendenza ad attribuire a se stessi la responsabilità di ogni insuccesso; la paura di abbandonarsi; ecc.

Il modo di risolvere questo problema, non è essere eccitati mentre si ha paura, ma non avere paura, cioè risolvere la questione che crea l’allarme e concentrarsi unicamente sul piacere, avendo fiducia nel fatto che, cercando solo piacere condiviso, l’erezione comparirà come “regalo”.

In questo senso molto importante è il ruolo delle donne nella prevenzione del disturbo dell’erezione: un atteggiamento di squalifica e l’incapacità di affrontare un momento di difficoltà in modo cooperativo e complice è spesso all’origine di una cronicizzazione del disturbo che, invece di restare un episodio o essere occasione per esplorare nuovi modi di stare nella sessualità, può diventare un ostacolo insormontabile.

In generale la prevenzione, e dunque la buona informazione, sono di fondamentale importanza, soprattutto data la crescente diffusione del disturbo dell’erezione anche fra i giovani, ma sarebbe ingenuo credere che un intervento psico-educativo, di per sé, sia sufficiente per far fronte al problema e risolvere il disturbo ove già presente: in questi casi una diagnosi precoce ed un tempestivo intervento terapeutico rappresentano il migliore strumento per evitare la cronicizzazione e garantire una prognosi più favorevole.

Come curarla

Il trattamento della disfunzione erettile (impotenza sessuale) richiede un complesso percorso che passa attraverso una fase di accurata valutazione del problema, allo scopo di escludere le possibili cause mediche, per arrivare al trattamento cognitivo-comportamentale (o mansionale), unica terapia psicologica che ha dimostrato una buona efficacia nella cura di questi disturbi di erezione.

Esami

I principali esami medici, per escludere le varie cause organiche possibili di disfunzione erettile, sono:

Erettrometria notturna, utile a verificare la presenza di erezioni involontarie durante il sonno.
Dosaggi ormonali, in particolare della prolattina e del testosterone, che possono influire sulla reazione di erezione.
Eco-doppler penieno, arteriografia e cavernosografia, utili a valutare le eventuali disfunzioni vascolari.
Potenziali evocati sacrali, per valutare l’integrità delle vie nervose implicate nella reazione di erezione.
Test alla papaverina, ovvero l’iniezione di questa sostanza vasodilatatrice nel pene, utile a valutare il suo funzionamento.

Nel caso in cui si appurino delle cause organiche, sarà l’urologo o andrologo a valutare l’opportunità di rimedi farmacologici, ormonali o chirurgici per la disfunzione erettile (o impotenza).
Nel caso, invece, in cui il problema sia evidentemente psicologico, come più spesso accade, la soluzione più indicata è un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale, in cui si affrontino i fattori principali di mantenimento del problema, quali l’ansia da prestazione, lo stress ed altri circoli viziosi disfunzionali.

Si tratta di una forma di terapia molto diretta al problema, che viene affrontato attraverso specifiche tecniche, ma che non trascura, ove necessario, l’analisi di aspetti psicologici più profondi, connessi alla struttura di personalità del soggetto, alle sue relazioni, alle sue idee e convinzioni relative alla sessualità, alla sua storia di vita ed al contesto socio-culturale in cui è cresciuto.

Ma adesso vediamo un ottimo prodotto per curare l’impotenza: stiamo parlando di Maxatin.

Maxatin: cos’è

Come funziona Maxatin è presto detto: sono compresse che si prendono due alla volta, dopo i pasti, e insieme ad abbondante acqua. La loro funzione specifica è quella di aumentare la produzione di sperma e quindi donare all’uomo, a letto, un’eiaculazione abbondante.

Si può definire Maxatin come un integratore dietetico in pillole che permette, tra i diversi vantaggi, una erezione prolungata e una eiaculazione che impedirà di avere altri problemi da una possibile impotenza. Aumenterà il piacere di entrambi, scomparirà il senso di insoddisfazione e torneranno gli orgasmi multipli.

Come riporta il sito ufficiale, Maxatin è clinicamente testato e ed è un prodotto confermato dai medici.

Maxatin è un integratore dietetico, totalmente naturale, che è stato testato in laboratori e sottoposto all’analisi di molti esperti qualificati, sotto la visione di dottori specialisti e soprattutto è stato approvato dopo i test clinici che gli hanno permesso di poter essere consumato in tutta sicurezza dai pazienti.

Il vantaggio migliore di Maxatin è che contiene solo componenti in dosi tali che tu possa assumere il prodotto senza nessun tipo di effetti collaterali e con il massimo dell’azione. Non contiene infatti nessun tipo di sostanza nociva nè al suo interno c’è la presenza di farmaci di rischio, per questo è disponibile senza ricetta medica. Molti dei componenti della formula unica di Maxatin si usano da secoli nella medicina naturale. Per comprare Maxatin non bisogna avere la ricetta medica.


maxatin

Una domanda interessante è stata fatta da un possibile compratore di Maxatin.

Dopo la vasectomia Maxatin è ugualmente efficace? Sì, noterai i cambi positivi tanto quanto le persone che non hanno subito questo intervento, come dire, più istinto ed eccitazione più alta durante il sesso. Solo che si deve tener conto del movimento più alto degli spermatozooi, o sia la capacità di inseminazione.

Ma posso assumere alcolici durante il trattamento di Maxatin? Puoi. Non si sono riscontrate reazioni tra l’influenza di alcolici e l’azione di Maxatin.

I componenti nutritivi delle piante che contengono Muira Puama, Maca Tuber e l’estratto di semi di zucca di influenza medica scientificamente controllata sono usati da secoli come complesso rimedio per molte disfunzioni sessuali e altre sofferenze sgradevoli e donnose. Dallo sforzo della medicina moderna unito ai componenti che da secoli dimostrano la loro efficacia è quello che mette in luce Maxitin da altri prodotti nel mercato

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Modestino Picariello 727 Articoli
Giornalista e insegnante, amo poter raccontare la realtà in maniera chiara e semplice. Il più grande potere è nella conoscenza