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Come distinguere il miele artificiale da quello naturale

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Il miele naturale è usato per cucinare, per i trattamenti di bellezza e per la gestione delle malattie e per la perdita di peso. É una fonte di vitamine e minerali, oltre ad avere proprietà antifungine e antinfiammatorie. Vi sono tre principali classi di miele: naturale, modificato e artificiale.

Il miele naturale è fatto con miele puro, quello modificato contiene anche altri ingredienti oltre al miele naturale, mentre il miele artificiale è fatto con sciroppo di zucchero o di mais, additivi e coloranti alimentari.

Istruzioni

1 Leggete le etichette.

I produttori devono elencare tutti gli ingredienti sulla confezione. Se il miele non è puro, deve essere riportato sull’etichetta, inclusa la percentuale di vero miele in esso contenuta.

2 Fate scorrere un po’ di prodotto tra pollice e indice fino a che si discioglie, una parte verrà assorbita dalla pelle, per cui il miele è un ottimo trattamento. Il miele naturale non è appiccicoso. Se strofinandolo rende la vostra pelle appiccicosa significa che contiene dolcificanti artificiali.

3 Ponete alcune gocce di miele su di un pezzo di carta. Il miele puro non perfora la carta, poiché non contiene acqua.

4 Mescolate il miele con il tuorlo di un uovo e sbattete con una forchetta. Se il miele è puro, il tuorlo sembrerà cotto.

5 Riempite un bicchiere di acqua e aggiungete un cucchiaio di miele. Il miele puro si depositerà sul fondo, mentre il miele modificato e quello artificiale inizieranno a dissolversi.

6 Stendete il miele su di una fetta di pane. Se il miele è naturale si indurirà in pochi minuti. Il miele modificato e quello artificiale restano invece bagnati, a causa del contenuto di acqua.

7 Controllate se si cristallizza nel tempo. L’imitazione del miele avrà un aspetto simile allo sciroppo. Non importa per quanto viene conservato, mentre il miele vero cristallizza.


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Gabriele Di Marco
8 Novembre 2013 15:15

ma chi scrive queste cavolate…. pubblicate solo cose con valore scientifico perché chi non è esperto del mestiere può credere veramente in queste cose. Assolutamente non è vero che il miele non contiene acqua infatti il D. lgs 179/2004 stabilisce che il miele può contenere fino al 20% di acqua.
ho letto cose fantascientifiche in questo pseudo articolo!!! é proprio questa mala informazione che crea danno agli apicoltori che con tanto amore e fatica producono MIELE….VERGOGNA

Lorena Erminia Patrizia Canuti
8 Novembre 2013 15:24

noto con piacere che il progressivo degrado culturale della nostra società procede inarrestabile…lavorare da anni afferendo ad un centro di eccellenza per studi in ambito apistico ed aprire internet e leggere baggianate di tale portata vanifica ogni speranza di credere nella divulgazione scientifica…il miele contiene SEMPRE ACQUA, la cui percentuale è variabile e correlata alla tipologia monoflorale di miele, un miele che non contiene acqua NON E' UN MIELE…e mi fermo a questo punto per evitare di entrare nel merito di tecniche a dir poco fantasiose su cui ci si dovrebbe basare per valutare la frode…UN MIELE LIQUIDO,e parlo a… Leggi il resto »

Maria Teresa Cencioni
8 Novembre 2013 19:39

brava!

Marco Gentili
8 Novembre 2013 23:20

Non sapevo che esistesse il miele artificiale; mi meraviglio che un prodotto che NON E' miele, possa essere denominato miele.

Lucino
9 Novembre 2013 08:52

Questa guida è fuorviante. 2 sfido chiunque a dire cosa è e cosa non è appiccicoso… il miele è appiccicoso se non è confrontato con qualcosa di più appiccicoso. 3 il miele contiene acqua, eccome! 17/20% di acqua 5 il miele è idrosolubile e si dissolverà in acqua tanto quanto qualsiasi altra brodaglia zuccherina… forse lo farà dopo, ma si dissolverà. Senza un “non miele” di riferimento è molto difficile capire quando si deve dissolvere per non essere miele…. 6 Non so dove hanno visto questa cosa… il miele diventa duro sul pane? boh… 7 Esistono mieli 100% naturali che… Leggi il resto »

Claudio Il Fuco
9 Novembre 2013 07:00

ecco uno sciame di cazzate 😀

luca
13 Dicembre 2013 10:22

Sono un apicoltore e posso dire che il 99% di quello che riporta questo articolo è fuorviante e non rispettoso della descrizione delle proprietà del miele. Posso suggerire che un miele “naturale” da uno “artificiale” si distingue in genere dal fatto che non presenta particolari stratificazioni (eccetto i casi di miscele di mieli diversi o di mieli che cristallizzano). Altro consiglio è che si vuole ottenere qualcosa di più biologico possibile il prodotto lo si deve cercare dall’apicoltore di fiducia…non di certo nel supermercato dove molte volte il miele viene prodotto secondo modelli industriali e quindi verrebbe a perdere molte… Leggi il resto »

Apicoltura Grazioli Stefano
17 Dicembre 2013 03:17

Senza parole.ma come si fa a scrivere certe cose..mahh

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