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Come eliminare le orecchie a sventola
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Come eliminare le orecchie a sventola

Le orecchie a sventola sono un inestetismo abbastanza frequente, presente in quasi il 5% della popolazione occidentale. E’ una caratteristica del patrimonio genetico della nostra etnia, quindi i bambini le ereditano molto spesso da uno dei genitori. E’ anche l’unico inestetismo che si può correggere in età pediatrica, ma spesso non è il bambino a viverlo come un problema, bensì i suoi genitori. Ciò non toglie che avere le orecchie a sventola può essere vissuto come un disagio che potrebbe ripercuotersi sul carattere del bambino, il quale se si sente preso in giro per questa sua caratteristica tenderà a nascondersi, a portare i capelli lunghi, a risentirne nei rapporti sociali con i coetanei.

L’intervento di otoplastica può essere effettuato a partire dagli otto anni di età, perché a questo punto il padiglione auricolare avrà raggiunto il 75% del suo definitivo accrescimento.

Tuttavia, il consiglio è di pensare alla correzione chirurgica solo se il bambino manifesta un estremo disagio verso il problema.

Fino ai 10 anni è necessaria l’anestesia generale, mentre già a 13 o 14 anni può bastare l’anestesia locale con sedazione, come accade per gli adulti.

L’obiettivo dell’intervento di otoplastica è correggere tre difetti: un’eccessiva apertura dell’angolo auricolo-cefalico, cioè tra l’orecchio e la testa; l’ipertrofia della conca dell’orecchio, cioè la zona vicina al condotto uditivo esterno; l’assenza della plicatura.

L’operazione è preceduta da esami del sangue e delle urine e da un elettrocardiogramma. Si esegue abitualmente in day hospital, quindi dopo l’intervento il paziente rimane qualche ora sotto osservazione prima di essere dimesso il giorno stesso. L’intervento dura tra 45 e 90 minuti, l’accesso è retro auricolare, cioè nel solco dietro l’orecchio. Il chirurgo, in pratica, asporta una losanga di cute, rimodella le plicature, riduce la conca e riporta l’orecchio verso la testa.

Finito l’intervento, il paziente viene bendato con una fascia per far sì che il rimodellamento si stabilizzi. La prima medicazione si effettua dopo 3 giorni e il bendaggio viene tolto in maniera definitiva dopo 7 giorni. I punti di sutura vengono eliminati dopo 7-10 giorni e le orecchie si sgonfieranno fino a tornare in condizioni normali una decina di giorni dopo l’intervento.

L’otoplastica non è dolorosa, un indolenzimento può presentarsi nelle prime 48 ore, ma si tiene facilmente sotto controllo con l’uso di analgesici.

Non ci sono complicazioni, se non raramente la formazione di un ematoma. Il costo dell’intervento si aggira mediamente intorno ai 5000 euro, tutto compreso: chirurgo, sala operatoria, anestesia e successivi controlli.

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