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Come indurre il travaglio a casa in maniera sicura e naturale
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Come indurre il travaglio a casa in maniera sicura e naturale

Come indurre il travaglio a casa in maniera sicura e naturale
Come indurre il travaglio a casa in maniera sicura e naturale

Con l’approssimarsi della data del parto potreste ritrovarvi a domandarvi in merito all’induzione del travaglio in maniera del tutto naturale.

Il travaglio auto-indotto è piuttosto comune tra le donne la cui data del parto è prossima o trascorsa da qualche giorno. Il travaglio non va assolutamente indotto (salvo nel caso in cui ci sia una ragione prettamente medica) prima della 38a settimana di gestazione. In qualsiasi caso qualsiasi tentativo deve essere avvallato dal vostro medico. Dopo esservi consultate con il medico di base o con il vostro ginecologo di fiducia, potete tentare con questi metodi.

Il vostro curante può tentare delle tecniche di induzione del parto prettamente clinica se il vostro piccolo deve venire alla luce prima del tempo per questioni mediche, ad esempio superamento della data prevista per il parto, diabete gravidico, preeclampsia e altre complicazioni. Le quattro tecniche di induzione applicate in ambito medico sono la pitocina, l’inserimento del catetere di Foley nella cervice e l’amniotomia o la rottura artificiale delle membrane.

Tutte queste tecniche possono comportare dei rischi che però possono essere tenute sotto controllo dal vostro medico. Parlate con il vostro ginecologo per conoscere quali altre strategie si possono mettere in atto per indurre il travaglio, potrebbe suggerirne alcune che non sono elencate qui.

Se non c’è una ragione medica per indurre il travaglio ma avete superato la data prevista del parto, ci sono diversi metodi del tutto naturali che potete tentare da sole o con il vostro compagno o per le quali potete chiedere assistenza. Meglio farle a casa, quando siete rilassate e pronte, l’esperienza della nascita in questo caso sarà davvero qualcosa di unico e straordinario. Indurre il travaglio a casa è un modo meno stressante di iniziare il parto.

In ogni caso, dato che i metodi elencati sono del tutto naturali, e molti dei suggerimenti sono anche divertenti, agiscono in maniera meno stressante sul vostro corpo e sulla vostra mente rispetto alle tecniche previste per le procedure mediche.

Ma ricordatevi sempre: prima consultatevi con il vostro medico! Sempre! Dopo di che potrete tentare di indurre il travaglio senza eccessive ansie.

Sesso. Se volete sapere come indurre il travaglio in maniera naturale e divertente, con il sesso non sbagliate mai! E’ la tecnica di induzione più popolare e tra l’altro è quella che funziona meglio. Lo sperma contiene prostaglandine (cioè gli agenti che contribuiscono all’allargamento della cervice) che possono aiutare a preparare il canale del parto. Inoltre è rilassante, e il rilassamento è uno dei metodi più semplici per indurre il travaglio. Usate l’immaginazione, molte donne non si sentono a loro agio ad avere rapporti sessuali durante l’ultimo periodo della gravidanza, ma ne vale la pena, farete conoscenza molto presto con il vostro bambino.

Movimento. Camminare, saltellare, fare degli affondi, nuotare o dondolare (anche su un’altalena al parco) qualsiasi movimento aiuta. Si ritiene che queste attività possano aiutare il feto a ruotare nella posizione corretta, pronto per nascere.

Anche viaggiare su una macchina sobbalzante (non troppo però) o su un treno ha i suoi vantaggi, ed è uno dei metodi più comuni per indurre il travaglio.

Riposo. Se vi state chiedendo come potete indurre il travaglio, il riposo è il modo più semplice. Quanto prima la smettete di ossessionarvi e preoccuparvi di quando nascerà il bambino, tanto prima è probabile che inizi il travaglio. Un corpo stressato spesso inibisce le doglie.

Alimentazione. Esistono numerose dicerie in merito ai cibi che potrebbero indurre il travaglio. I cibi spezzati come la pizza o la salsiccia possono dare una mano ma solo perchè irritano l’intestino. Personalmente non consiglio questo metodo, infatti potrebbe causare acidità di stomaco, crampi e diarrea, e nessuno vuole stare così male in concomitanza del parto! Se state cercando un modo per indurre il travaglio a casa, ci sono metodi molto più semplici e molto più piacevoli.

Frutta. La frutta tropicale come l’ananas, il mango e il kiwi contengono effettivamente un enzima che potrebbe contribuire a tonificare la cervice.

Questi frutti probabilmente non provocheranno le doglie, tuttavia se il collo dell’utero è ben tonificato il travaglio potrebbe essere un po’ più rapido.

Parlate al vostro bambino. Alcune culture ritengono che i bambini frutto di gravidanze indesiderate, non vengono al mondo. Sembra stupido ma parlare al vostro bambino e fargli sentire che sarà il benvenuto nella vostra vita, potrebbe stimolare le doglie.

Agopuntura e chiropratica. Alcune tecniche di agopuntura e di chiropratica possono indurre il travaglio. Parlate con il vostro medico, con gli amici, o cercate in internet un professionista vicino a voi. E’ fondamentale trovare un agopuntore o un chiropratico esperto e professionale, che sappia come indurre il travaglio in maniera sicura.

Olio di ricino. L’olio di ricino è una vecchia ricetta che non è più consigliabile ai giorni nostri. Fa la stessa cosa che fanno i cibi piccanti, irrita l’intestino. In più può anche provocare nausea ed ha un sapore abbastanza disgustoso.

Aggiungiamo anche che non funziona quasi mai.

Fitointegratori. E’ meglio non utilizzare fitointegratori come l’olio di enagra (EPO), la cimicifuga rubifolia, il caulofillo, il the di foglie di lampone rosso e il the di ortica a meno che non abbiate il permesso di un esperto di erboristeria o del vostro medico. I dosaggi per questi integratori non sono stati stabiliti e un’assunzione eccessiva di questi prodotti potrebbe provocare complicazioni piuttosto gravi, a volte addirittura letali per il vostro bambino. Quando le amiche mi chiedono come indurre il travaglio, non suggerisco mai questi metodi.

Consiglio rapido:

  • Siate pazienti. Il vostro bambino nascerà in men che non si dica.

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