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Come lisciare i vostri capelli con spazzola e phon

Una lozione, qualche molletta, una spazzola rotonda e il phon sono gli strumenti che vi servono per lisciare i vostri capelli.

Lisciare capelli con spazzola e phon

Se non volete prenotare un appuntamento dalla parrucchiera per una piega liscia, munitevi di siero, spazzola e phon. Con un po’ di pratica, potrete ottenere il look che desiderate tutte le volte che vi lavate i capelli.

L’asciugatura perfetta

Perché il risultato sia ottimale, non si può acquisire solo la capacità migliore per asciugare i capelli; ma anche quella di lavarli, sciacquarli e tamponarli adeguatamente. Questa fase è decisiva, infatti, un lavaggio errato porterà sicuramente una piega imperfetta.
Capelli che sembrano già sporchi dopo poche ore, effetto crespo e punte sfibrate e secche sono alcuni degli incidenti di percorso in cui si può incappare. Per evitarli, è importante innanzitutto usare prodotti di qualità, che vadano a nutrire il capello, e non solo a renderlo più morbido e apparentemente lucido per qualche ora.

Prodotti senza siliconi e parabeni sono fondamentali. Quindi, buttiamoci su shampoo, balsamo e maschere bio. Altra cosa fondamentale, è rimuovere accuratamente tali prodotti usati nel lavaggio. In caso contrario, il capello rimarrà appesantito e opaco dopo l’asciugatura. Inoltre, sarà necessario ripetere il lavaggio perché risulterà unto, come se non l’aveste lavato da giorni. Questo è l’effetto che i residui dei prodotti utilizzati producono sui capelli. Similare è il risultato se si eccede nell’utilizzare un siero lisciante o una cera post-lavaggio. La quantità eccessiva sporca il capello; inoltre, non consente di tenere la piega per due o tre giorni, come avverrebbe se si utilizzassero i prodotti nel modo corretto.

Altro passaggio essenziale è il tamponamento prima dell’asciugatura. Quest’ultima deve avvenire con asciugamani, possibilmente in microfibra.

Questi, a differenza di quelli in spugna, rispettano la delicatezza della capigliatura, senza privarla dei suoi oli naturali. Poi, è bene ricordare che non è necessario strofinare con forza per eliminare l’eccesso di acqua. Basta assorbire l’umidità, continuando a tamponare dolcemente per tutta la lunghezza. Se ciò non fosse fatto, si rischierebbe di ottenere un effetto crespo (per i capelli più sottili), o di surriscaldare e danneggiare tutta la chioma. I capelli molto bagnati, come si può immaginare, sottoposti all’aria calda del phon subiscono un trauma, in quanto l’acqua sale di temperatura e si comporta come una pentola in ebollizione. Il capello avvolto dall’acqua può bruciarsi, sfibrarsi, spezzarsi, perdere la sua idratazione.
Applicate correttamente e attentamente queste regole, si può proseguire con la fase successiva dell’asciugatura.

Applicazione del prodotto

A questo punto, bisogna stendere un siero lisciante sui capelli tamponati, dalle radici alle punte.

Per i capelli sottili ci sono lozioni più cremose e mousse. Per i capelli spessi si possono utilizzare anche delle cere. Qualunque lozione scegliate, dovete stenderla grossolanamente con le dita; poi, con più precisione grazie a un pettine a denti larghi che passi tra tutti i capelli.

Suddivisione in sezioni

Applicato il lisciante, potete suddividere i capelli in sezioni e fissarle con delle mollette di metallo, o piccoli fermagli. Generalmente sei o sette ciocche sono sufficienti per dividere equamente tutta la capigliatura. Chi ha i capelli molto folti potrà dover fare più sezioni. Chi li ha radi, forse, riuscirà a formarne qualcuna in meno. Le sezioni non dovranno essere eccessivamente folte, bensì formate da una quantità adeguata di capelli che stia sulla spazzola senza fatica. Inoltre, le sezioni dovranno essere regolari: non prendete una ciocca di capelli per formare una sezione che stia in mezzo alla “riga” che divide la vostra capigliatura. Pensate di dividere i capelli in ciocche che andranno asciugate per dare un effetto di linearità. Se portate i capelli a destra con una riga laterale, fate in modo di formare ciocche che la rispettino, e non che stiano a metà di questa riga.

Asciugatura delle sezioni

È a questo momento che si può partire con l’asciugatura. Iniziando dalla ciocca retrostante, più in basso, collocate i relativi capelli sulla spazzola. Questa dovrebbe essere in setole di cinghiale per lisciare i capelli, oppure una spazzola rotonda per dare loro consistenza e volume.
Il movimento nel quale vi dovete esercitare di più è quello di tirare la spazzola verso il basso, mentre si asciuga con il phon da sopra. Il Phon non deve essere alla velocità più alta; l’aria calda che ne esce non deve scottare il capello. E’ bene tenere la potenza e il calore nella posizione intermedia. Bisogna puntare l’aria calda verso il basso per avere l’effetto liscio. La spazzola deve gradualmente roteare su di sé, all’ingiù; la sua circonferenza deve continuamente girare su se stessa, affinché il capello venga mantenuto sempre in una piega tesa.
Questa operazione va ripetuta per tutte le ciocche in cui avete suddiviso la chioma. Ma non sostate troppo a lungo nello stesso punto: il capello si surriscalderà.

Alla fine di tutte le sezioni, potete passare un anti crespo (spray che crea un film sul capello, proteggendolo dall’umidità). Oppure, potete applicare la cera per i capelli stirati; di questa, basterà stendere una piccolissima quantità con i polpastrelli, e solo sulle lunghezze. Se partiste dalla radice, l’effetto “unto” sarebbe un rischio molto forte.

Pro e contro

Questa procedura è utile per chi non vuole utilizzare ferri e piastre che scaldano e sfibrano il capello. E’ altresì comoda per tutte le donne che non hanno né un riccio molto forte, né capelli lunghissimi. Infatti, tanti ricci naturali, intensi e definiti, non sarebbero facilmente domabili con una semplice lozione per capelli lisci, spazzola e phon. Anche chi ha capelli lunghissimi può non essere agevolato da questa procedura che potrebbe risultare lunga e complicata. Tirare i capelli con la spazzola in una mano, e il phon nell’altra per una grande lunghezza è piuttosto impegnativo, sia in termini di tempo che di energie. Se invece, avete amiche o familiari che possono aiutarvi nell’asciugatura, queste indicazioni fanno proprio al caso vostro.

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