Come raccogliere il basilico fresco
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Come raccogliere il basilico fresco

basilico

Il profumo del basilico fresco ricorda le splendide coste del mediterraneo e i prelibati piatti della sua cucina. Vediamo qual'è il modo migliore per raccogliere fresco.

Il basilico è un’erba versatile che si abbina bene con le pietanze della cucina mediterranea, come la pasta al pomodoro. Può essere anche usato per il tè, nelle insalate e come ingrediente principale nel pesto. Il basilico fresco è molto più gustoso delle varietà essiccate che si possono trovare nei ripiani delle drogherie.

Il basilico è una pianta aromatica annuale originaria dell’India appartenente alla famiglia delle tamiacee. E’ una pianta che teme e le temperature fredde, sotto i 10 gradi rischia di morire. Il basilico ama i terreni umidi ricchi di sostanza organica ma non i ristagni di acqua. I periodi di semina iniziano a marzo in semenzaio. Il periodo migliore per effettuare il trapianto è verso maggio per non rischiare le gelate primaverili. Le temperature ideali per il trapianto devono essere superiori ai 15 gradi.

Come si coltiva il basilico

Il basilico richiede un’innaffiatura frequente non eccessivamente abbondante. Meglio dare acqua poco e frequentemente. Importante eliminare le erbacce strappando le piante infestanti che potrebbero crescere vicino alle piante di basilico.

Per non far perdere l’aroma alle foglie e non farle seccare è necessario cimare le infiorescenze delle piante, evitando quindi che i fiori facciano i semi.

Così si favorisce la produzione continua di foglie.

Ci sono alcune malattie che colpiscono le piante di basilico come il pitium e la peronospora. Il pitium, chiamato anche marciume radicale, è una malattia funginea che aggredisce la pianta di basilico. La peronospora, invece, è una delle malattie peggiori che può attaccare il basilico. Si manifesta con una muffa grigiastra nella parte inferiore della foglia e un progressivo ingiallimento. Un modo per fermare questa malattia è l’utilizzo del rame che però comporta l’impossibilità di raccogliere e utilizzare le foglie di basilico. La condizione che produce questo tipo di malattia è l’eccessivo ristagno di acqua nel terreno causato da precipitazioni eccessive. Un altro nemico del basilico sono le lumache che attaccano la pianta una volta effettuato il trapianto.

Proprietà benefiche del basilico

Le proprietà benefiche del basilico sono soprattutto quelle antibatteriche e antinfiammatorie. La presenza di vitamine, antiossidanti e sali minerali protegge il corpo dall’invecchiamento e contrasta l’azione dei radicali liberi.

Oltre a ciò il basilico è molto indicato per favorire la digestione e il corretto funzionamento del corpo. E’ considerato utile per il sistema nervoso aiutando a combattere lo stress e la stanchezza. Il miglior modo per sfruttare tutte queste caratteristiche positive del basilico e gli effetti benefici che ne conseguono è quello di mangiarlo crudo, così come si raccoglie dalla pianta.

Le piante di basilico solitamente tendono a produrre foglie robuste e numerose e possono diventare molto alte.

Per fare in modo che crescano più alte e meno folte, tagliatele ai lati. Per fare in modo invece che queste crescano più folte e piene, tagliatele da sopra. Avrete bisogno di forbici o cesoie e di un sacchetto o un vaso.

Raccolta del basilico

La raccolta del basilico può durare da maggio a ottobre con la produzione maggiore nel mese di settembre. Ciò che si consuma sono le foglie ma è possibile mangiare anche i fiori del basilico. Il basilico ha numerose varietà che è possibile coltivare.

Il basilico più diffuso e conosciuto è quello genovese, l’ideale per realizzare il pesto. Esistono altre varietà di foglie piccole e fitte, oppure un tipo di basilico a forma di lattuga, a foglia larga. Esiste anche una versione del basilico di colore rosso, meno saporito di quello tradizionale verde ma può rappresentare una particolare pianta ornamentale.

La raccolta del basilico si effettua tagliando le foglie nella parte alta della pianta per favorire la crescita dei rami. L’operazione migliore è quella di tagliare i rami con una forbice ed evitare la raccolta delle foglie. Ciò favorirà la crescita della pianta quando è ancora giovane.

Prima istruzione da conoscere per non far invecchiare troppo precocemente la pianta è quella di rimuovere qualsiasi fiore o germoglio per incoraggiare una maggiore produzione di foglie. Se la pianta convoglia le energie raccolte dal terreno solo verso gli steli che contengono i fiori ciò toglie la possibilità alle foglie di crescere ed essere raccolte con continuità.

Per curare correttamente questo processo di crescita della pianta bisogna scegliere lo stelo che si vuole tagliare. Lo stelo va eliminato tagliandolo dai lati o dall’estremità della pianta. Individuare poi il gruppo di piccole foglie più vicino allo stelo che si desidera tagliare. A questo punto tagliare lo stelo direttamente sopra il gruppo di foglie prescelto. Alla fine riporre lo stelo del basilico e le foglie in un vaso con dell’acqua o in un sacchetto di plastica non sigillato e conservarlo a temperatura ambiente.

Le foglie di basilico, una volta che vengono raccolte, è possibile consumarle fresche direttamente nei piatti della nostra cucina. E’ però possibile anche conservarle in vari modi. Le foglie possono essere congelate e conservate in frigorifero, messe sott’olio o essiccate. Quando le foglie di basilico vengono essiccate perderanno però il loro aroma ed è quindi la pratica di conservazione meno indicata.

Per saperne di più

Il basilico si presta a molti piatti e di tutti i gusti. Grazie al sapore intenso che lascia e alle proprietà benefiche, il basilico può essere utilizzato per condire un piatto e per donargli un gusto originale. Tipico della cucina ligure, il basilico viene utilizzato in molte ricette riportate di seguito e può essere combinato con ingredienti diversi a seconda del piatto, per tutte le portate, dagli antipasti ai secondi.

Tutto l’occorrente per una pianta di basilico e prezzemolo disponibili in una cassetta di legno con terriccio compatto e istruzioni per coltivarle e farle crescere. Semplice da montare, il prodotto vi consentirà di prendervi cura delle piante così da poterle poi utilizzare in cucina per piatti gustosi e saporiti.

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