Come riconoscere le marche da bollo false
Come riconoscere le marche da bollo false
Cultura

Come riconoscere le marche da bollo false

Marche da bollo

Se avete dubbi sulle vostre marche da bollo potete verificarne i requisiti o controllarne l'autenticità. Di seguito una guida per aiutarvi.

Con i tempi che corrono e con le notizie che passano sui Tg nazionali, è possibile che anche voi vi siate chiesti come fare per riconoscere una marca da bollo vera da una marca da bollo falsa. Non si sa per quale motivo, ma capita molto spesso di avere a che fare con dei furbetti. Oggi in realtà, con i nuovi contrassegni telematici autoadesivi che hanno rimpiazzato le vecchie marche da bollo tradizionali, la contraffazione è molto più difficile. Tenere alta l’attenzione però è sempre una buona norma. D’altronde basta semplicemente guardare con attenzione la vostra marca da bollo e verificare che rispetti determinati requisiti. In alternativa, inserendo il numero scontrino e la data di emissione della marca sul sito dell’Agenzia delle Entrate, avrete la prova certa della sua autenticità. Di seguito un po’ di consigli per non incorrere in truffe e raggiri con le marche da bollo false.

Marche da bollo

Le marche da bollo sono dei particolari tipi di francobolli o carte-valori che vengono usati per pagare la convalida di atti e documenti pubblici.

Molto utilizzati in passato, oggi essi tendono ad essere rimpiazzati con valori autoadesivi stampabili dalle macchinette automatiche o addirittura con modernissime marche da bollo digitali.

In Italia

Le prime marche da bollo comparvero in Italia nel lontano 1863. Dal 2005 le marche da bollo tradizionali sono state affiancate dai cosiddetti contrassegni telematici di tipo autoadesivo. Questi contrassegni sono rilasciati per via telematica dall’Agenzia delle Entrate e possono essere stampati nei punti di rivendita autorizzati e nelle tabaccherie. A partire dal 1º settembre 2007 le vecchie marche da bollo tradizionali sono state ufficialmente dichiarate fuori commercio. Non è dunque più possibile acquistarle, tuttavia, se ne avete ancora qualcuna a casa, potete continuare ad utilizzarle a patto che coprano per intero il totale dell’importo dovuto. Se l’importo di una sola marca da bollo non è sufficiente, potete utilizzarne un numero maggiore e sommare l’importo.

Marche bollo false

Non è infrequente venire a conoscenza di truffe per marche da bollo false e contraffatte.

Se la vostra marca da bollo non vi convince, potete controllarne l’autenticità in due modi: verificarne le caratteristiche o fare un controllo direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Riconoscere marche falsificate

In una marca da bollo originale la banda argentata presenta una riproduzione in miniatura degli stemmi della Repubblica Italiana. Inoltre, la cornice che delimita la marca è di colore arancione e riproduce al suo interno la scritta “Ministero dell’Economia e delle Finanze Agenzia delle Entrate”. Questa dicitura, in una marca da bollo falsa, si confonde fino a diventare un’unica fascia arancione, a causa del tipo di inchiostro utilizzato per la falsificazione della marca stessa. Inoltre, su una marca da bollo falsa, gli stemmi della Repubblica Italiana, che in una marca da bollo originale troveremmo sulla banda argentata, potrebbero addirittura mancare del tutto. Infine in una marca da bollo falsa, la dicitura “Agenzia delle Entrate” potrebbe essere di colore diverso rispetto al colore della dicitura della marca da bollo originale.

Verificare autenticità

Probabilmente chi falsifica per “mestiere”, con il tempo potrebbe anche migliorare e prestare maggiore attenzione a questi dettagli.

Dunque, il cittadino dubbioso può sempre rivolgersi ai Carabinieri. In alternativa è possibile controllare in prima persona la veridicità della marca da bollo andando sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Entrate nel sito e in fondo alla pagina cliccate prima su “Vedi tutti i Servizi” e poi su “Verifica e ricerca”. Nel menu a tendina che si apre cliccate su “Controllo Contrassegni Telematici”. Sarete indirizzati nell’area “Interrogazioni e Contrassegni”. A questo punto vi basterà inserire nell’apposito campo il numero dello scontrino e la data dell’emissione e procedere con la verifica. Pochi secondi e vi sarete tolti ogni dubbio sull’effettiva autenticità della vostra marca da bollo.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche