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Come sbloccare una SIM bloccata

Sbloccare la carta SIM non avendo più a disposizione il codice PUK è molto facile, basta seguire dei semplici passaggi.

Come sbloccare una SIM bloccata

Il cellulare è considerato da molti anni ormai uno strumento tascabile indispensabile per garantire l’organizzazione giornaliera del proprio lavoro e in certi casi della propria vita, è utilizzato infatti per condividere ricordi attraverso i social network, scaricare materiale didattico e ludico da internet, ascoltare musica su piattaforme apposite in qualsiasi momento e qualsiasi luogo si desideri oppure organizzare la propria attività lavorativa incastrando orari e appuntamenti fino al minimo minuto.

È uno strumento accessibile solo ed esclusivamente al proprietario ma nel momento in cui avviene lo smarrimento del telefono o nel peggiore dei casi un furto è possibile che i dati personali vengano acquisiti e quindi rubati. Per evitare tutto questo è possibile tutelare le proprie informazioni utilizzando l’opzione di cui tutti i telefoni cellulare sono dotati e cioè la password, sblocco telefono con l’impronta oppure blocco SIM.

SIM bloccata e come sbloccarla

È possibile applicare la password sia al telefono che alla scheda SIM così da garantire nel caso di furto o smarrimento o semplicemente persone che desiderano conoscere le proprie informazioni personali, una sicurezza del telefono e delle proprie informazioni. E’ preferibile inserire un codice di blocco, ovvero un PIN, su ogni SIM a nostra disposizione, così da proteggere la scheda in caso di furto o smarrimento del proprio cellulare.

E’ necessario digitare il codice PIN ogni qualvolta accendiamo il nostro cellulare ed è consentita una digitazione del codice per tre volte consecutive.

Al quarto tentativo infatti, la SIM si blocca e per sbloccarla dobbiamo inserire un codice di sblocco, ovvero un codice PUK. Questo codice (PUK) è fornito dall’operatore di rete e non può in alcun modo essere modificato dall’utente o falsificato. Il codice PUK è composto da otto cifre ed è collocato sulla confezione della scheda.

Se si smarrisce il PUK

Se oltre ad aver digitato un codice PIN sbagliato, si è incorsi anche nello smarrito della confezione della scheda e di conseguenza non si è più a conoscenza del codice PUK, è garantita la possibilità di recuperare ugualmente in breve tempo, il codice PUK contattando semplicemente un operatore e rilasciando delle informazioni per garantire la propria identità e quindi dichiarare di essere proprietari della scheda e del cellulare, come il proprio codice fiscale, il proprio piano tariffario, il traffico telefonico e via discorrendo.

Dopo aver effettuato la chiamata e aver fornito tutti i dati necessari al riconoscimento da parte dell’operatore della propria identità, l’operatore stesso fornirà il codice PUK sostitutivo che permetterà di sbloccare la carta SIM. Sin dagli anni Duemila esiste su tutti i dispositivi telefonici il codice PIN e PUK che hanno garantito sempre un’ottima affidabilità dei propri dati personali. Con l’evoluzione della tecnologia e quindi dei software contenuti all’interno dei cellulari, le protezioni si sono intensificate permettendo una sicurezza maggiore contro chi desidera violare la propria privacy, tentando di individuare la password del telefono e SIM.

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