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Come un meteorite creò una religione
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Come un meteorite creò una religione

I resti di un cratere di un antico meteorite sta dando alla frase “Rock of Ages” un nuovo significato.

Strane religioni sono sorte durante la storia dell’uomo. Molte persone hanno sentito parlare dei culti dei cargo nelle piccole isole del Sud Pacifico. Tali culti hanno messo radici dopo la seconda guerra mondiale, quando gli aerei cargo americani apparivano nei cieli con le loro gabbie piene di viveri, munizioni e persone.

Gli isolani pensavano a quegli uomini del cielo come a degli Dèi, con la loro offerta apparentemente infinita di cibo e meraviglie.

Il culto dei cargo che ancora esiste su piccole isole che punteggiano il vasto Pacifico sono tante, ma nessuno fa corrispondere ad esso la stranezza di una religione avviata da una meteora che è caduta sulla terra migliaia di anni fa.

Secondo gli archeologi, una meteora di grandi dimensioni è esplosa nella nostra atmosfera da 4.000 a 7.500 anni fa, presso l’isola estone di Saaremaa.

Si ritiene che la meteora si sciolse e che pezzi di grandi dimensioni abbiano colpito l’isola con una forza pari a una piccola esplosione atomica. Il più grande cratere di creato dalle meteore si chiama cratere Kaali. Il cratere è così grande (il diametro è di circa 360 metri ed ha una profondità di 72 piedi) che un piccolo lago si è formato al suo interno.

Gli scienziati misurano la zona d’ impatto (che copre un’area di circa 4 miglia) e hanno stabilito che i nove frammenti meteorici incenerirono tutto ciò che si trovava nella regione, con una forza esplosiva pari alla bomba atomica sganciata su Hiroshima. Il motivo per cui è stata rilasciata così tanta energia cinetica su questa piccola isola è perché la massa dei detriti meteorici arrivarono fino a 88 tonnellate e la colpirono ad una velocità di circa 12 chilometri al secondo.

I ricercatori hanno determinato che migliaia di anni fa una religione è sorta intorno a questo evento.

Resti di un immenso muro di pietra sono stati scoperti e circondavano il perimetro del cratere, migliaia di ossa di animali sono sparsi intorno a questo lago. Questi indizi fanno ragionnare sulla enorme quantità di sacrifici rituali sorti dopo la caduta del meteorite.

Non c’è dubbio che gli indigeni dell’isola credevano che gli dèi dal cielo li avessero colpiti. Per placare ed evitare ogni ira futura, la gente costruì il muro per proteggere il luogo e sacrificandoci animali per placare la lussuria degli Dèi nei confronti del sangue.

Lo schianto della meteora risale alla fine dell’età del bronzo e il muro è stato costruito subito dopo.

Prima del 1930, i ricercatori pensavano che il cratere avesse un’ origine vulcanica. La stessa ipotesi era stata fatta circa la celebre Meteor Crater dell’Arizona, molte migliaia di chilometri a sud-ovest.

Uno scienziato, Iwan Reinwald, ha rivelato l’origine meteorica di Kaali e i crateri circostanti nel 1937.

Notizie mitologiche su questo avvenimento esistono in Finlandia dove si descrive l’impatto e il conseguente incendio.

Il brillante Lennart Maeri è stato il primo a suggerire che Saaremaa potrebbe essere la leggendaria terra di Thule, un luogo che fu profondamente influenzato dal mito nazista durante il regno di Hitler. Thule Island è stata descritta perfino dagli antichi greci, precisamente da Pitea, un famoso geografo del tempo.

Maeri disse che la parola finlandese per indicare “di fuoco” prendeva origine dal folklore degli antichi popoli estoni che avevano assistito allo caduta della meteora sull’isola.

Il libro di Maeri “ha Häbevalge”, racconta le tante leggende del popolo delle isole e quelli della terraferma circa il cratere e le sue origini.

Si può solo immaginare le storie raccontate nei secoli passati, dopo che le meteore colpirono il suolo, e come quelle storie degli dei e il soprannaturale abbiano continuato a influenzare la gente dell’isola fino a quando a poco a poco l’evento è scivolato in un lontano passato, e la religione è diventata nient’altro che un mito sacro.

Oggi la regione e il lago sono ancora considerati sacri.

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