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Comunali, vacilla l’alleanza tra Pd e M5S

Roma, 10 mag. (askanews) – Continua il confronto dei partiti in vista delle Comunali che si terranno nei prossimi mesi in diversi comuni italiani, tra settembre e ottobre, ancora non c’è una data precisa. Il tema principale è comunque quello delle alleanze, in particolare tra Pd e M5S.

A Roma ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie del Pd per il Campidoglio l’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri che su Twitter ha scritto: “Mi metto a disposizione di Roma, con umiltà e orgoglio.

Partecipo alle primarie del 20 giugno. Costruiamo insieme il futuro della nostra città: io ci sono”!.

Una candidatura forte e autorevole ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: “Ci sono tante persone autorevoli e radicate che arricchiranno il confronto e quella di Roberto Gualtieri è una candidatura forte e credibile e la sua scelta di candidarsi aiuterà questo progetto di una rinascita”.

In sostanza sfuma la candidatura al Campidoglio dello stesso Zingaretti, di cui molto si è parlato: conseguenza dell’appoggio incondizionato dato dall’ex premier Giuseppe Conte alla sindaca uscente Virginia Raggi.

Così il Movimento dopo mesi di incertezza ha fatto quadrato intorno alla prima cittadina sindaca: “Virginia sta dando un nuovo volto a Roma” e “il Movimento l’appoggia in maniera compatta e convinta, a tutti i livelli” ha scritto in una lettere a La Stampa Giuseppe Conte.

Zingaretti ha invece sottolineato: “Solo l’alleanza del centrosinistra può garantire questo e riaccendere la speranza di questa città. A Roma – ha sottolineato – l’alleanza c’è e chi se ne tira fuori sbaglia. Bisogna prima di tutto pensare a Roma e non a se stessi”.

Il segretario del Pd Enrico Letta, ha comunque dichiarato che a Roma e Torino dove hanno governato due sindache del M5s, “è molto difficile, impossibile che ci sia un accordo tra Pd e M5s” ma “nelle altre città si cerca di fare un lavoro comune, io non mi straccio le vesti, la legge elettorale prevede un doppio turno… Non si mette in crisi o in difficoltà l’alleanza”.

Nella capitale il centrodestra ancora non ha indicato il suo candidato.

Le amministrative si terranno anche in altre grandi città. Oltre alla Capitale e a Torino, anche a Napoli, Bologna e a Milano, dove il sindaco Giuseppe Sala, che si ricandida, ha già detto che è preferibile correre separati dal Movimento.

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