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Congo, addio a Ndakasi: la gorilla è morta tra le braccia del ranger

Addio a Ndakasi, la gorilla di montagna conosciuta come la star dei selfie: lutto nel parco nazionale Virunga.

Ndakasi

Addio a Ndakasi: la gorilla di montagna star dei selfie è spirata tra le braccia del ranger Andrè Bauma, lo stesso che l’aveva salvata quando era un cucciolo. La piange l’intero parco del Virunga, a est della Repubblica democratica del Congo.

Andrè ha cresciuto amorevolmente Ndakasi per più di dieci anni. La gorilla era divenuta celebre per un selfie scattato dallo stesso Bauma nel 2019. Era divenuta l’icona della lotta al bracconaggio, in quanto venne trovata aggrappata al corpo senza vita della madre. A ucciderla poco prima erano stati i miliziani. 

Addio a Ndakasi: il periodo di riabilitazione e la morte

Come informa Repubblica, dopo essere stata salvata, Ndakasi trascorse un periodo di riabilitazione in un centro di soccorso a Goma.

Venne poi trasferita al Centro Senkwekwe, una struttura che funge da orfanotrofio per i gorilla del parco. Ndakasi e Ndeze, un altro esemplare della sua specie, furono curati per undici anni dal custode Patrick Sadiki Karabaranga e lo stesso Bauma.

Ndakasi ha lasciato questo mondo lo scorso 26 settembre. Il parco, tramite una nota pubblicata lo scorso 5 ottobre, ha specificato che le sue condizioni erano peggiorate. Il parco del Virunga ospita diverse specie animali tra ippopotami, elefanti, scimpanzè e non solo.

Un parco celebre per la sua biodiversità, ma anche per i numerosi gorilla che lo popolano. Si tratta della riserva naturale più antica del continente africano. La sua inaugurazione risale aò 1925 e fa parte del patrimonio dell’Unesco dal 1979. 

Addio a Ndakasi: le dichiarazioni di Bauma

Nella dichiarazione riportante l’annuncio della morte di Ndakasi, Andrè Bauma fa sapere: “Sono orgoglioso di aver chiamato Ndakasi mia amica. L’ho amata come una bambina e la sua personalità allegra mi ha fatto sorridere ogni volta che ho interagito con lei.

Mancherà a tutti noi di Virunga ma le saremo per sempre grati la ricchezza che Ndakasi ha portato nelle nostre vite durante il suo periodo a Senkwekwe”.

Addio a Ndakasi: I gruppi armati del Virunga

Oltre agli animali, il parco del Virunga ospita anche diversi gruppi di miliziani, gli stessi che uccisero tempo fa la madre della povera Ndakasi. Come si legge dalla Stampa, i miliziani minacciano l’incolumità sia degli animali che dei ranger operanti nell’area. Questi ultimi sono odiati perché vigilano costantemente sul parco assicurandone la protezione, ma gli stessi gruppi miliziani non si fanno scrupoli a eliminare chiunque possa intralciare i loro piani. Secondo alcuni dati resi noti dalle stesse autorità del parco, sarebbero duecento i ranger uccisi dai miliziani fino a ora. 

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