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Contaminazione da Escherichia Coli nella pizza Buitoni, 50 casi in Francia: 12enne in stato vegetativo

Contaminazione da Escherichia Coli nella pizza Buitoni, riscontrati 50 casi in Francia: una 12enne si trova in stato vegetativo. Due bambini sono morti.

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Contaminazione da Escherichia Coli nella pizza Buitoni, riscontrati 50 casi in Francia: una 12enne si trova in stato vegetativo. Due bambini sono morti.

Contaminazione da Escherichia Coli nella pizza Buitoni: 12enne francese in stato vegetativo

Una ragazzina francese di 12 anni, Léna, ha sviluppato un’infezione da Escherichia Coli che ha causato della piccola uno stato vegetativo.

Stando a quanto raccontato dai genitori a Le Figrò, la bambina “non reagisce più, non comunica più, non risponde più a stimoli sonori e visivi”.

I genitori della 12enne, inoltre, hanno dichiarato di aver sporto denuncia in quanto hanno spiegato che, prima di sentirsi male, la figlia aveva mangiato una pizza surgelata Buitoni della linea Fraîch’Up. La linea della Buitoni in questione non è commercializzata in Italia ma è stata al centro di numerosi casi di contaminazione in Francia che sono stati segnalati a partire dall’inizio del 2022.

Dal mese di febbraio, infatti, nel Paese sono state segnalati svariati casi di sindromi emolitiche e uremiche (SHU) dovute a contaminazioni da Escherichia Coli.

Al 6 aprile, l’Istituto di Sanità pubblica ha contato circa 50 casi in 11 Regioni francesi e due decessi tra i bambini.

In merito all’accaduto, secondo quanto riferito dal quotidiano Le Monde, pare che l’impasto delle pizze del brand sia stato contaminato dal batterio. Dalle indagini sinora effettuate, è emersa la presenza di Escherichia Coli O26 nell’impasto di una pizza che è stata recuperata nel congelatore di una famiglia in cui era stato denunciato un caso di SHU.

Buitoni sulla contaminazione da Escherichia Coli della pizza della linea Fraîch’Up: le rassicurazioni per l’Italia

Le numerose segnalazioni pervenute hanno spinto la Buitoni a pubblicare sul proprio sito internet un comunicato ufficiale con il quale ha asserito di aver appreso “il 29 marzo dalla Direzione Generale Concorrenza, Consumo e Frodi (DGCCRF), che casi di infezione, alcuni gravi, potrebbero essere legati alla presenza di batteri E-coli nell’impasto della pizza surgelata del Fraîch’Up“, aggiungendo che “vorremmo mostrare il nostro sostegno alle famiglie colpite.

La qualità e la sicurezza dei nostri prodotti sono e rimarranno la nostra priorità. Inoltre rispetteremo le direttive delle autorità per capire cosa può essere successo e assumerci tutte le nostre responsabilità”.

Ancora, il 17 marzo, l’azienda ha dichiarato: “Non appena siamo stati avvisati di un possibile collegamento con un nostro prodotto, abbiamo subito deciso di ritirare tutte le pizze Fraîch’Up in vendita, interrotto tutte le consegne e sospeso la produzione. Contestualmente è stato istituito un numero verde (0 800 22 32 42) e i nostri distributori e consumatori sono stati informati delle misure da adottare per prevenire il consumo di queste pizze. Rinnoviamo a tutti i nostri consumatori la richiesta di non consumare le pizze Fraîch’Up che hanno ancora in loro possesso e di buttarle via. Ad oggi, la fonte dei batteri presenti nella pizza Fraîch’Up rimane indeterminata. Tutti i nostri team si stanno mobilitando per portare a termine la nostra ricerca e le autorità stanno continuando i test e i campioni necessari per le loro indagini”.

A proposito dei prodotti venduti in Italia, la Buitoni ha precisato: “Tutti i nostri prodotti venduti in Italia sono sicuri e adatti al consumo. Precisiamo che il richiamo delle pizze surgelate Fraîch’Up in corso riguarda esclusivamente le referenze di questa gamma prodotte e commercializzate in Francia. Le pizze a marchio Buitoni prodotte nello stabilimento di Benevento vendute nel nostro Paese non hanno alcuna attinenza con questo richiamo”.

Le condizioni della piccola Léna

La vicenda che ha coinvolto la piccola Léna, quindi, rappresenta soltanto l’ultimo di una lunga serie di casi che parrebbe essere legata a una contaminazione delle pizze Buitoni in Francia.

A proposito di quanto accaduto alla 12enne, i suoi genitori hanno spiegato che la bambina ha “tirato fuori la lingua ed ha cominciato a vedere doppio”.

Dopo essere stata portata all’ospedale di Nancy, Léna è stata messa in coma artificiale e, al suo risveglio, sarebbe rimasta in stato vegetativo.

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