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Conte in Puglia per le celebrazioni di Padre Pio

Intervistato a "Porta a Porta", il premier ha ricordato gli anni a San Giovanni Rotondo e ha esibito un santino del frate.

Conte in Puglia
Conte in Puglia

Il premier Giuseppe Conte è atteso in Puglia, la sua terra natale. A San Giovanni Rotondo si unirà alle celebrazioni per i cinquant’anni dalla morte e i cento anni dalla comparsa delle stimmate di Padre Pio. La prima tappa è piazza dei Martiri, dove il Presidente del Consiglio rilascerà alcune interviste.

Nel pomeriggio di sabato visiterà il presidio di riabilitazione ospedaliero “Gli angeli di Padre Pio onlus” e l’ospedale “Casa sollievo della sofferenza”. Intorno a mezzanotte, sarà presente alla veglia di preghiera al convento dei frati cappuccini. Domenica parteciperà alla cerimonia di presentazione del francobollo commemorativo di San Pio. La visita si concluderà con il conferimento della cittadinanza onoraria di Volturara Appula, dove è nato.

“Padre Pio mi ha insegnato l’umiltà”

“Prima di trasferirmi a Roma per gli studi universitari, ho vissuto molti anni a San Giovanni Rotondo, che è il luogo dove lo stesso frate ha passato buona parte della sua vita sino alla morte”, ha scritto il premier sulla propria pagina Instagram. Un legame profondo lo lega a Padre Pio. “Devo dire la verità: tutta la mia famiglia gli è molto devota, questo è vero”. Tanto che, a giugno, lo zio del neo Presidente ha dichiarato: “Padre Pio ora è al governo perché vive nel cuore di mio nipote”.

Quello che rende il frate pugliese particolarmente amato, secondo il premier, ?6h5k6MkgImtgJl5IykNHSmWkQKIG6LujBmxjNl4MSlpKAibkrgvLBhyLqH3MiHUi1lFG5gRikmsk4ImmRh7k8H7lSk6M1k0jiial8H0LNL2ktJpl9iklUgAKHG2l5iLIZhpmOMLf2LEHbJUjTKPk7iIjwjbMEl9LcMOh7K5JLmDi6Kgh4kJFKl0kqH7LFGQI3I7L3GaKHHfmRhLHXljgygqJRj4LeHjhalKKxjgJ0L120DY0OY90è la sua semplicità. “Non era né un sapiente, né un filosofo o uno scienziato. Era semplicemente un uomo di preghiera, di sofferenza, una persona umile, semplice, che stava vicino alle persone ed era molto disponibile.

Mi ha insegnato l’umiltà“, ha spiegato durante un’intervista a Porta a Porta. Sapeva “leggere nell’animo dei pellegrini, nelle persone che avevano delle inquietudini personali. Lui riusciva sempre a cogliere l’animo, a colpire nel segno”. Al santo il premier perdona anche i modi bruschi, che “servivano a squarciare qualcosa nell’animo dell’interlocutore”.

Il santino nel portafogli

Quando Bruno Vespa gli ha chiesto se tiene un santino del frate nel portafogli, Conte ha risposto di sì. “Facciamola vedere questa immagine”, lo ha invitato il conduttore. Dopo un iniziale tentativo di sottrarsi alla richiesta (“Andiamo proprio sul personale…”), il premier ha accettato. “Ah ma proprio… è lui!“, ha confermato Vespa.?7Lig4K9MnMbmMG4kGHDk2JYlWk1JBKQKVKvGTlflbmgL1KGLKkBLPHRm5JviaHOGKHfmflBiOgfJqG5kolqhRmPHZg0L7I5ktjkJNL9i0mtKFKWJggvm2j7LqGkIzk3jMlSLShEGri1HVmLfAG1Myjol8l4J3lQg5lXMXjymwkzjpLShMLih4G8GXh6ATxJU1xR3S5s0

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