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Continua lo sciopero dei mezzi pubblici

Ritorna lo spettro di un venerdì nero nelle città per lo sciopero del trasporto pubblico locale di bus, metro, tram, trasporti dei laghi e lagunari e dei treni dalle 21 di oggi alle 21 di domani.

La mobilitazione, che riguarda circa 220mila lavoratori, è stata indetta da tutte le sigle sindacali, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti, Faisa-Cisal Fast a sostegno della vertenza per il mancato rinnovo del contratto nazionale sulla mobilità che dura dal 2008 e contro i tagli al trasporto pubblico locale che, proprio ieri sono stati ridefiniti da un accordo parziale con le Regioni. Durante l’astensione saranno garantiti i servizi minimi indispensabili pari a 6 ore di servizio completo in due fasce: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 oltre ai treni a lunga percorrenza inseriti nell’orario Trenitalia.

FS: sarà regolare la circolazione di oltre 7 treni nazionali su 10
Durante lo sciopero circolerà il 73% degli oltre 520 treni a lunga percorrenza previsti in orario e viaggeranno i treni regionali necessari a garantire la mobilità nelle fasce di maggiore domanda, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di domani, 1° aprile.

Cancellazioni di corse e limitazioni di percorrenza saranno tuttavia possibili anche prima dell’inizio e dopo il termine dello sciopero.

Informazioni sullo sciopero sono reperibili su www.ferroviedellostato.it, al numero verde gratuito 800 892021, attivo fino alle 9 del 2 aprile, alle biglietterie e negli uffici di assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate con Trenitalia, consultando il notiziario web, Fs News e ascoltando la web radio del Gruppo FS: FS News Radio.

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