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Convention Forza Italia, parla Silvio Berlusconi: “Sono deluso da Putin”

Silvio Berlusconi dopo oltre un mese dall'inizio del conflitto parla di Vladimir Putin durante la Convention di Forza Italia.

Silvio Berlusconi parla alla convention di Forza Italia

Alla convention di Forza Italia, oggi 9 aprile 2022, ha preso la parola il leader Silvio Berlusconi e per la prima volta ha parlato pubblicamente della guerra in Ucraina, schierandosi con l’Occidente e condannando la Russia.

Berlusconi, durante la convention di Forza Italia, prende posizione contro Vladimir Putin

Dopo due anni torna a parlare in pubblico Silvio Berlusconi e lo fa a Roma, durante la convention del partito da lui guidato. Dopo alcuni minuti dall’inizio del suo discorso è arrivato il nome più atteso di tutti: Vladimir Putin. I rapporti tra il leader della Federazione Russa e Silvio Berlusconi sono sempre stati ottimi, al punto tale da poter essere definiti rapporti di amicizia. Ebbene, anche il cavaliere non ha potuto fare a meno di condannare l’invasione dell’Ucraina voluta da Putin.

A tal proposito, le sue parole nei confronti del presidente russo sono state: “Sono deluso da Putin, l’avevo conosciuto 20 anni fa e mi era parso un uomo di democrazia e pace. Peccato davvero per quel che è successo“. Spostandosi da Putin alla guerra, Berlusconi ha affermato: “Di fronte all’orrore di Bucha ed altre località sono stati compiuti crimini di guerra“. Ha aggiunto che “la Russia deve prendersi le responsabilità ed identificare e mettere sotto processo i responsabili di comportamenti che il diritto e la morale considerano inaccettabili anche in tempo di guerra“.

Guerra causa problemi economici, necessario cessate il fuoco

La guerra, oltre a portare orrore e morte, sta avendo delle conseguenze drammatiche anche sull’economia mondiale. Oltre all’aumento del costo delle materie prime, causato anche dalla mancanza di diversificazione di fonti di energia, la guerra costa molto cara soprattutto ai Paesi in via di sviluppo che hanno delle economie più deboli e questo può far nascere altri conflitti e rivolte interne.

Il cessate il fuoco, quindi, è una priorità assoluta. Al termine della guerra, però, per Berlusconi è importante far ripartire il dialogo tra UE, USA e Russia.

Forza Italia sempre dalla parte dell’occidente e dell’attuale esecutivo

Berlusconi ha parlato dei valori di Forza Italia e del fatto che crede nella libertà come principio fondante. Il cavaliere crede soprattutto nella persone “come portatrici di valori e diritti assoluti, che non vengono concessi ai cittadini dallo stato, ma derivano da dio e dalla stessa natura umana”. Inoltre, Forza Italia, si schiera con l’Europa ed ha sempre sostenuto l’Unione Europea, l’Occidente e la Nato. Mai lontano dalla linea di governo, il partito di Berlusconi ha rispettato le scelte dell’esecutivo guidato da Mario Draghi di cui attualmente fa parte.

Gli azzurri rappresentano un centro alternativo

Silvio Berlusconi ricorda anche che Forza Italia ha fondato il centrodestra ma, sebbene sia alleata con partiti come Lega e Fratelli d’Italia, loro adesso rappresentano il centro. Il centro descritto dal cavaliere è “alternativo alla sinistra e anche distinto dalla destra, con cui siamo e saremo alleati. Il nostro centro è quello del Partito Popolare Europeo (PPE) che è il più importante del parlamento europeo”.

Fratelli d’Italia ha sprecato un’occasione

Non è mancata la frecciatina a Giorgia Meloni nell’intervento del cavaliere. Per Berlusconi, la leader di FdI, ha sprecato una grossa opportunità opponendosi al governo delle larghe intese guidato da Mario Draghi. Per il partito della Meloni, essere parte della maggioranza, sarebbe stata la loro occasione di contribuire al rilancio del Paese.

Il sogno di una esercito unico in Europa

Non è mancata anche un leggera critica al’Unione Europea per alcuni obiettivi che Silvio Berlusconi si era prefissato e non è mai riuscito a raggiungere. Il leader di Forza Italia ha ricordato di quando “combatteva” per fare in modo di creare una forza militare unica, composta da circa 50.000 o 1000.000 unità, al fine di allearsi con Stati Uniti, Australia e Giappone per evitare l’espansionismo cinese e sovietico.

Siamo ancora troppo dipendenti dal gas russo

Silvio Berlusconi attacca anche chi, per motivi ideologici, ha voluto bloccare il nucleare in Italia. A causa di queste decisioni, l’Italia, è diventata sempre più dipendente dal gas russo, mettendoci in una posizione scomoda che ci impedisce di prendere decisioni economiche estreme contro la Russia. La nostra Nazione, in questo momento, non può rinunciare al gas russo anche se dovrebbe essere questo l’obiettivo principale. Sarà necessario aspettare i tempi giusti per poterne fare a meno.

Antonio Tajani: “Nessuno si avvicini a Berlusconi”

Prima dell’intervento di Berlusconi, il numero due di Forza Italia Antonio Tajani, che ci tiene tantissimo alla salute dell’ex presidente del Consiglio dei ministri, aveva specificato in via precauzionale che “per motivi di sicurezza, ma anche sanitari, non ci si potrà avvicinare al palco durante e dopo l’intervento del presidente Berlusconi. Dobbiamo evitare calca. Penso che questo sia il modo migliore per festeggiare”.

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