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Coppia gay rifiutata, minacciato di morte l’albergatore

Dopo il messaggio omofobo inviato ad una coppia gay, l'albergatore Filippo Mondella è stato minacciato da alcuni utenti su Facebook e ha sporto denuncia contro gli autori delle intimidazioni.

albergatore

Minacce di morte per l’albergatore Filippo Mondella, in seguito all’infelice frase che aveva rivolto ad un potenziale cliente “Non accettiamo gay ed animali”. L’uomo ha sporto denuncia ai carabinieri di Spilinga.

I dettagli della vicenda e le dichiarazioni shock dell’albergatore

Ha provocato molte critiche e scalpore la risposta dell’albergatore 44enne ad una coppia gay tramite Whatsapp. “Non accettiamo gay ed animali” aveva scritto. La coppia omosessuale aveva prenotato un soggiorno presso la guest-house di Santa Maria di Ricadi, di cui Filippo Mondella è titolare. Un messaggio omofobo che ha sollevato molte polemiche e immediatamente è arrivata la denuncia da parte dell’Arcigay di Napoli: la notizia è finita su tutti gli organi d’informazione nazionali e non.

In seguito all’accaduto, Filippo Mondella è stato pesantemente minacciato attraverso Facebook.

Un atto intimidatorio che ha spaventato molto l’albergatore e che lo ha spinto a sporgere denuncia contro gli autori delle minacce. La denuncia è giunta ai carabinieri di Spilinga, che stanno cercando di chiarire la vicenda e sapere le dichiarazioni dell’albergatore e degli autori della minacce avranno ripercussioni a livello legale.

Le critiche sui social

Il caso sta facendo il giro del web e soprattutto sui social sono molti i messaggi solidali del “popolo della rete” nei confronti della coppia gay che ha ricevuto tale messaggio ed è stata vittima di discriminazione; molti invece si sono schierati dalla parte dell’albergatore.

“È facile per noi dare fuoco a te e alla tua attività… Stai attento, molto attento… Ora ne pagherai le conseguenze…”. Queste le minacce ricevute dall’albergatore, che ha mantenuto una copia del messaggio e ha fornito i dati relativi ai profili degli autori delle intimidazioni.

Filippo Mondella ha dichiarato a riguardo: “Ecco a cosa porta il linciaggio mediatico, ecco il clima che si è creato.

Costretto a denunciare per paura di ritorsioni”.


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