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Corea del Nord, test nucleare di Kim Jong-un: gli effetti dell’esplosione
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Corea del Nord, test nucleare di Kim Jong-un: gli effetti dell’esplosione

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Diffuse alcune immagini che mostrano gli effetti devastanti provocati dalle esplosioni nucleari realizzate dalla Corea del Nord

Il Planet Lbs Imagery ha diffuso alcune immagini a scopo commerciale, scattate il giorno dopo di quello in cui la Corea del Nord ha realizzato l’esplosione atomica più potente da quando viene utilizzato questo strumento.

Gli effetti delle esplosioni nucleari dopo i test della Corea del Nord

Sono state diffuse alcune immagini da parte del Planet Lbs Imagery, in cui vengono mostrati gli effetti devastanti provocati dalle esplosioni nucleari effettuate dalla Corea del Nord.

In particolar modo, queste foto sono state scattate il giorno successivo rispetto a quello in cui la Corea del Nord ha realizzato l’esplosione atomica più potente da quando utilizza questo strumento. Tale immagini mostrano le numerose frane che si sono verificate in tutto il Punggye-ri Nuclear Test Site, ovvero la zona dei test voluta da Kim Jong-un.

Come già detto in precedenza, le immagini sono state diffuse da parte del Planet Lbs Imagery e successivamente sono state analizzate da 38 North, che è un sito che si dedica soprattutto ad analisi di vario tipo per quanto riguarda ciò che avviene nella Corea del Nord.

Nessun cratere provocato dall’esplosione

Secondo un primo studio abbastanza sommario, sembra che le frane abbiano interessato alcuni depositi ghiaiosi che si erano adagiati in particolar modo sul Monte Mantap, alto più di duemila metri (2205 per la precisione).

Il numero di frane che si sono verificate risulta essere più alto rispetto ai cinque test nucleari che erano stati effettuati in precedenza.

Per il momento, però, non è stato messo in evidenza alcun cratere provocato dall’esplosione, nonostante si fosse fatta sempre più strada tale ipotesi.

Inoltre, considerata la non elevata risoluzione delle immagini, non si riesce a capire se ci siano stati danni alle abitazioni o agli edifici. Eventuali danni di questo genere si potranno verificare solamente nel caso in cui venissero diffuse ulteriori foto di maggiore qualità.

Non è stato definito nemmeno con certezza la magnitudo che l’esplosione ha provocato. Secondo una prima stima iniziale del Servizio Geologico Americano, pareva che essa fosse pari a 5.2, che poi è stata però innalzata a 6.3.

Secondo altre agenzie sismologiche, il primo valore della magnitudo era pari a 5.8, che poi è stata portata a 5.9. Inoltre, sembra che l’energia prodotta dall’esplosione sia pari a circa 120 kilotoni, otto volte più forte rispetto alla bomba atomica di Hiroshima nel 1945.

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