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Cornacchie “impazzite” all’Eur di Roma aggrediscono i passanti, l’esperta: “Proteggersi con un ombrello”

Una coppia di cornacchie particolarmente aggressive sta mettendo a dura prova la vita dei residenti del quartiere romano dell'Eur.

cornacchie eur

Ormai sono una presenza fissa del quartiere romano dell’Eur: due cornacchie che, com’è loro natura, impediscono a chiunque di avvicinarsi troppo al nido che hanno realizzato su un albero all’incrocio tra via della Fisica e via dell’Astronomia.

I comportamenti dei due uccelli sfociano spesso però in vere e proprie aggressioni, con gli animali che si gettano in picchiata sugli ingnari passanti nel tentativo di allontanarli. Negli anni qualcuno è persino dovuto ricorrere alle cure ospedaliere per farsi curare le beccate, con i residenti del quartiere che da tempo chiedono al comune di intervenire.

Cornacchie “impazzite” all’Eur di Roma aggrediscono i passanti

Ai giornalisti accorsi sul posto, una residente ha spiegato che le cornacchie si comportano in questo modo per difendere il loro pucino dagli esseri umani: “Peccato che le persone che attraversano la strada o camminano sul marciapiede non si accorgono di avvicinarsi troppo”.

Un uomo seduto su una panchina aggiunge inoltre che: “Qui ogni anno qualcuno finisce in ospedale. Bene che ti va, la cornacchia ti tira i capelli”.

Cornacchie “impazzite” all’Eur: le lamentele dei residenti

Come fa notare inoltre un’anziana signora la situazione non è la prima volta che capita e sono già diverse le segnalzioni che sono state fatte al comune affinché qualcuno possa intervenire: “Fa il nido lì in alto ogni anno.

Non sappiamo più a chi rivolgerci: abbiamo segnalato la situazione ai vigili urbani per chiedere di potare gli alberi che non vengono curati da anni. Magari così si allontana ma nessuno interviene: per evitare guai, giriamo alla larga”. Nei pressi del nido sono infatti presenti diversi istituti scolastici e molti genitori hanno il timore che le cornacchie possano aggrediti i loro figli mentre escono da scuola.

Cornacchie “impazzite” all’Eur: le parole dell’esperta Lipu

Nel tentativo di chiarire la situazione i giornalisti di Leggo hanno interpellato l’esperta Francesca Manzia, responsabile del Centro di recupero fauna selvatica Lipu-Roma, che a proposito delle due cornacchie ha dichiarato: Quando si sente gracchiare una cornacchia, meglio cambiare strada perché ci sta avvisando che siamo troppo vicini ai piccoli. Se proprio dobbiamo passare di là, copriamoci con un ombrello: così non ci vedono”.

In merito alla possibilità di spostare il nido in un altro luogo lontano dalle abitazioni invece, Manzia ha spiegato: “Assolutamente no: nidificano in cima agli alberi, spesso nello stesso punto. Non possiamo certo abbattere l’albero, anche perché il problema non è permanente, dura circa due settimane l’anno“.

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