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Coronavirus, bilancio del 2 marzo 2022: 36.429 nuovi casi e 214 morti in più

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Le autorità del ministero della Salute hanno comunicato il bilancio dell'emergenza coronavirus al 2 marzo, che sale di 36.429 casi e 214 morti.

Come di consueto il ministero della Salute, di concerto con l’Istituto Superiore di Sanità e le amministrazioni delle singole regioni, ha diramato il bilancio dell’emergenza coronavirus aggiornato a mercoledì 2 marzo.

Rispetto alla giornata precedente, in cui si erano verificati 46.631 contagi, sono stati registrati 36.429 casi positivi 214 decessi e 49.352 guarigioni/dimissioni, che portano il totale complessivo dell’emergenza dall’inizio della pandemia in tutta Italia a 12.867.918 contagi, 155.214 vittime e 11.651.094 guariti. Si contano -27 terapie intensive e -502 ricoveri.

Coronavirus, il bilancio nazionale oggi

Il ministero della Salute ha pubblicato la tabella riepilogativa nella quale sono illustrati i dati dell’emergenza sanitaria regione per regione.

Sono 415.288 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività si attesta intorno all’8,8% (+0,0%).

Con 232.282 casi attualmente positivi è ancora la Sicilia la Regione con il più alto numero di contagi. Seguono la Campania con 126.870, il Lazio con 126.338 e la Lombardia con 116.382 attualmente positivi.

In Puglia si contano 75.557 contagiati, in Abruzzo 62.951, in Veneto 51.177, in Calabria 46.164, in Piemonte 43.840, in Emilia Romagna 31.991, in Toscana 27.747, in Sardegna 27.110, in Basilicata 19.440, in Friuli Venezia Giulia 18.059, nelle Marche 17.706, in Liguria 13.479 e in Umbria con 9.108. Nelle province autonome di Bolzano e Trento si contano rispettivamente 4.850 e 3.148 casi.

Il numero più basso di persone attualmente positive si registra in Valle D’Aosta con 1.297 casi, preceduta dal Molise con 6.114.

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Al momento, dei 1.061.610 attualmente positivi, 1.050.975 si trovano in isolamento domiciliare.

9.954 i pazienti ricoverati con sintomi di vario genere. Sono 681 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, con un calo di 27 unità.