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Coronavirus, bilancio dell’8 luglio 2021: 1.394 nuovi casi e 13 morti in più

È stato pubblicato il bilancio dell’8 luglio 2021 in merito ai nuovi casi di Coronavirus: i dati e le regioni più colpite dalla pandemia.

coronavirus bilancio

Il ministero della Salute, insieme all’Istituto Superiore di Sanità, hanno diffuso il bilancio dei casi di Covid-19 aggiornato a giovedì 8 luglio 2021. I numeri parlano di 1.394 nuovi positivi e di altre 13 persone che hanno perso la vita.

Sono invece 1.749 le persone che sono guarite dal Coronavirus.

Bilancio Coronavirus 8 Luglio 2021, i dati

Si registra un numero costante delle persone in terapia intensiva: nessun aumento rilevato durante l’ultimo bollettino. Il tasso di positività sale a 0,8% (+0,2%). Ci sono anche meno 37 ricoverati in reparto. I tamponi effettuati sono 174.852.

La regione che fa registrare il maggiore numero di casi giovedì 8 luglio 2021 è la Sicilia con 219 nuovi positivi, il minor numero riguarda la Valle D’Aosta con 2 casi.

Bilancio Coronavirus 8 luglio 2021, il confronto con la giornata precedente

Nella giornata di mercoledì 7 luglio 2021 si sono invece registrati 14 vittime, due in più rispetto al bollettino odierno. Effettuati più tamponi (177.977) rispetto al dato delle successive 24 ore. Il tasso di positività era dello 0,56%. Sette pazienti in meno in terapia intensiva, meno 37 persone ricoverate con sintomi in ospedale.

Bilancio Coronavirus 8 luglio 2021, i numeri delle varie regioni

Oltre alla Sicilia che fa registrare 219 positivi ci sono la Lombardia (215), Campania (162), Veneto (149) e Lazio (112). A seguire invece Emilia Romagna e Toscana (94), Puglia (58), Piemonte e Marche (42).

Numeri più bassi invece in Friuli Venezia Giulia (19), Liguria (16), Basilicata (15), Calabria (14) e Umbria (11).

Bilancio Coronavirus 8 luglio 2021, come procede la campagna vaccinale

I dati diffusi dal ministero della Salute, aggiornati a giovedì 8 luglio 2021 alle ore 17, mostrano 55.692.232 somministrazioni effettuate da quando è iniziato il periodo della pandemia.

Hanno completato il ciclo vaccinale in Italia, con una o due dosi a seconda del vaccino ricevuto, 22.190.177 persone: si tratta del 41,09% della popolazione over 12 che ha di fatto completato il ciclo vaccinale.

La regione che ha il rapporto più alto tra dosi somministrate e dosi consegnate è la Lombardia con il 90,6%, poco distante invece il Lazio (90,3%). La prima ha già inoculato 9.840.897 dosi su 10.856.381 a disposizione, la seconda ha invece somministrato 5.679.893 su 6.291.028 a disposizione. Le regioni che invece hanno un indice più basso sono Calabria (83,5%) e Provincia Autonoma di Bolzano (85,1%). Nella regione meridionale 1.608.202 dosi somministrate su 1.925.171 a disposizione. Nella provincia settentrionale, invece, 463.275 dosi somministrate su 544.656 attualmente consegnate.

Il dato totale a livello nazionale parla invece di 55.692.232 dosi somministrate a fronte di 63.046.538 ricevute: la media generale dell’Italia è 88,2%. C’è intanto preoccupazione con la variante Delta che sta aumentando i contagi in tutto il Paese. A tal proposito il generale Figliuolo ha inviato una lettera ai presenti chiedendo una collaborazione tra politica locale e nazionale per uscire al più presto da questo difficile periodo. Intanto per l’inizio del prossimo anno scolastico mancano ancora all’appello circa 215mila tra insegnanti e operatori del settore che non hanno ricevuto la dose di vaccino contro il Covid-19: l’obiettivo è sicuramente quello di rientrare in classe e, soprattutto, in totale sicurezza.

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