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Coronavirus, Locatelli: “Chi ha fatto una sola dose non protetto dalla variante Delta”

Una singola dose di vaccino potrebbe non coprire a sufficienza contro la variante Delta. A dirlo il coordinatore del CTS Franco Locatelli.

Coronavirus Locatelli variante Delta

Una singola dose di vaccino anti-covid non è in grado di coprire adeguatamente la variante Delta. Lo sostiene il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico nonché presidente del consiglio superiore di sanità Franco Locatelli. L’esperto nel corso di un intervento davanti alle telecamere di Sky Tg24 ha messo in evidenza quanto sia importante completare il ciclo vaccinale.

La variante Delta, più comunemente nota con il nome di “variante indiana” si sta diffondendo sempre più anche in Italia dove la diffusione ha ormai superato il 16,8% anche se ad oggi stando a quanto riporta ansa, la variante alpha (o variante inglese) è risultata prevalente con il 74,92%.

Coronavirus Locatelli variante Delta, Locatelli: “La variante è più contagiosa”

Nel corso del suo intervento Locatelli ha poi spiegato nel dettaglio perché la diffusione della variante Delta sta sollevando particolare preoccupazione.

L’esperto a tal proposito ha infatti aggiunto che la variante Delta “può provocare patologie significative nei soggetti non vaccinati o in chi ha una sola dose di vaccino. Per questo è importante progredire con la campagna”.

A rimarcare l’importanza della buona continuazione della campagna vaccinale Emer Cooke che ricopre il ruolo di direttrice esecutiva presso l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema). Durante il suo intervento in occasione delo “Sky TG24 Live in Firenze”, ha fatto leva su come i vaccini siano efficaci anche “contro la variante Delta, ma dobbiamo essere certi che si faccia anche la seconda dose”, ha specificato.

Coronavirus Locatelli variante Delta, Fedriga: “Bisogna vaccinare il prima possibile”

A rimarcare l’importanza di proseguire con maggiore convinzione nella campagna vaccinale anche il Governatore del Friuli Venezia-Giulia e presidente della conferenza delle Regioni Fedriga che davanti alle telecamere di Canale5 ha dichiarato come la necessità sia ora quella di “vaccinare il prima possibile”, aggiungendo inoltre che: “con la diffusione della variante Delta, che ha una contagiosità decisamente superiore a quella inglese, rischiamo anche che le misure come il distanziamento siano poco efficaci”.

Coronavirus Locatelli variante Delta, aumentano i casi

Nel frattempo l’ultima circolare diramata dal Ministero della Salute dal titolo: “Aggiornamento della classificazione delle nuove varianti SARS-CoV-2, loro diffusione in Italia e rafforzamento del tracciamento, con particolare riferimento alla variante Delta” ha fatto leva su come le segnalazioni di varianti Kappa e Delta siano in aumento. In particolare la circolare del Ministero della Salute riporta come la variante Delta sia “del 40-60% più trasmissibile rispetto alla VOC Alpha (.1.1.7) e può essere associata a un rischio più elevato di ospedalizzazione”.

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