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Cosa significano le macchie delle coccinelle?

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Molte persone hanno familiarità con la coccinella di colore rosso con le macchie nere. Come per ogni cosa in natura, questo aspetto ha uno scopo. I motivi e i colori sui corpi delle coccinelle ricordano agli aspiranti predatori della sgradevolezza che hanno vissuto l’ultima volta che hanno tentato di uccidere una coccinella, con il suo aspetto colorato.

Combinazioni

Rosso con macchie nere non è la sola combinazione di colori per le coccinelle, che sono dei coleotteri.

Altre combinazioni di colori sono giallo con macchie nere, nero con macchie bianche e blu scuro con macchie arancio. Il numero di punti varia a seconda della specie. Alcune coccinelle hanno due punti, altri sette.

Macchie a due cifre

Altre specie ancora, come la Cocconella novemnotata, hanno nove punti, quattro per ciascuno delle due ali anteriori e uno a cavallo fra le due parti superiore del suo corpo. La specie Ippodamia convergente ha fino a 13 punti.

Alcune specie contano fino a 14 marcature non circolari. Comune negli Stati Uniti è la coccinella asiatica, che può avere da un minimo di due macchie rosse su un corpo nero a ben 19 punti neri su un corpo arancione. Altri colori della livrea dal la coccinella asiatica comprendono il senape e il rosso.

Cambiamenti

I modelli di colore di alcune coccinelle che vivono dentro le canne cambiano a seconda della stagione.

In autunno e inverno, le coccinelle sono beige con macchie nere, per essere armonizzate con il marrone delle canne e diventare più difficilmente rilevabili dai predatori. Nella primavera diventano rossi, come preavviso ai predatori.

Difese chimiche

Per difendersi dai predatori, le coccinelle scaricano emolinfa, che emana cattivo odore e ha un sapore amaro: la scaricano in forma liquida dai pori della loro zampe articolate. Il rilascio di emolinfa si chiama emorragia di riflesso.

Trucco chimico

Le sostanze chimiche rilasciate dalle coccinelle durante il dissanguamento di riflesso comprendono glucosidi cardiaci (sostanze chimiche con le stesse proprietà del farmaco prescritto per chi soffre di scompenso cardiaco), alcaloidi, istamine, pirazine e quinoleni. Alcune di queste sostanze chimiche vengono dal cibo che le coccinelle mangiano, altre da sostanze naturalmente presenti nei loro corpi.

Odore, colore e Potenza

Jacek A. Koziel, esperto in odore di bestiame, a capo di un team della Iowa State University che ha studiato l’emolinfa della coccinella, riferisce che essa puzza come una miscela di noci combinata con “peperone verde, patate e odori di muffa”. Osserva inoltre che i coleotteri arancioni in fase di studio hanno rilasciato più liquido puzzolente rispetto ai coleotteri gialli.

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