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Cosa succede dopo la morte di Ratzinger: la situazione inedita

Joseph Ratzinger

Un pontefice defunto con il Conclave che ha scelto il suo successore che si è già tenuto, cosa succede dopo la scomparsa di Ratzinger: una situazione inedita

Su cosa succederà dopo la morte di Joseph Ratzinger, venuto a mancare nella mattinata del 31 dicembre, sono in molti a chiederselo: la situazione è inedita perché per la prima volta il Vaticano vive di fatto il dubbio normativo sulla concessione di funerali solenni ad un pontefice che si è dimesso e che “coabita” con un omologo in carica.

Allo studio c’è dunque l’ipotesi di esequie solenni presiedute da Papa Francesco, questo dopo che Benedetto XVI ha già indicato l’ex tomba appartenuta a Giovanni Paolo II prima della canonizzazione.

Cosa succede dopo la morte di Ratzinger

Il dato è che la procedura da adottare non avrà precedenti o riferimenti normativi. Perché? Perché non era mai successo che un Papa arrivasse alle dimissioni, conservasse il titolo di emerito e “coabitasse” di fatto con un altro Papa in carica.

Si tratta pertanto di una novità che pone un rovello girurisprudenziale e soprattutto protocollare in caso di esequie. La regola prevede infatti che un Papa abbia diritto ad esequie particolari, quali si riservano ad un capo di stato in regime di monarchia, ma l’ossimoro giuridico è che di fatto, in caso di morte di Benedetto XVI, si andrebbero a celebrare i funerali “di un papa” con un altro papa a celebrarli.

Un Papa defunto ed un Papa vivo: mai visto

La domanda perciò non è affatto priva di senso: anche a Benedetto XVI, in qualità di passato papa saranno concessi i funerali solenni che verrebbero celebrati in caso di morte del Pontefice? In assenza di precedenti e decisioni ufficiali si può solo azzardare. La costituzione apostolica Universi Dominici Gregis spiega che dopo la morte di un papa in carica spetta ai cardinali stabilire giorno, ora e modo.

La salma del Pontefice verrà trasportata nella Basilica Vaticana ed esposta ai fedeli per l’ultimo saluto: ma si può esporre un Papa morto quando il Conclave che ha eletto il suo successore si è tenuto già da anni?

Il ruolo dei cardinali nelle procedure

Secondo Repubblica saranno proprio i cardinali a predisporre “tutto il necessario per le esequie del defunto Pontefice, che dovranno essere celebrate per nove giorni consecutivi”. Questo per fissare “l’inizio di esse in modo che la tumulazione abbia luogo, salvo ragioni speciali, fra il quarto e il sesto giorno dopo la morte“.