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Cosa vedere a Ragusa
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Cosa vedere a Ragusa

Se il vostro tempo è limitato vi consiglio di saltare la città alta (Ragusa Superiore) e passare tutte le vostre ore a Ragusa Ibla, la città vecchia, di gran lunga più intrigante.

Ragusa Superiore

La lunga via principale, Corso Italia, attraversa la città alta è la passeggiate più bella lungo il lungomare di Ragusa. L’attrazione principale qui è la Cattedrale di San Giovanni, Via Roma 134, risalente al 18 ° secolo e dedicata a San Giovanni Battista. Fermatevi sulla piazza di fronte alla cattedrale e ammirate la sua facciata decorativa e asimmetrica con un campanile sul lato occidentale. La sua elevazione frontale contiene un ampio terrazzo. L’interno è ornato, specialmente con delle decorazioni a stucco sulla cupola. L’interno a croce latina è notevole per i suoi due ordini di colonne.

Il Museo Archeologico Regionale Ibleo e il Palazzo Mediterraneo si trovano nei pressi di Via Roma e sono facilmente raggiungibili a piedi dal Duomo, nei pressi del ponte di Ponte Nuovo.

Il museo è ricco di reperti rinvenuti dalle antiche colonie della provincia. Alcuni dei reperti del museo di Ragusa risalgono al tempio una volta dedicato ad Atena. Anche le necropoli detengono grande interesse.

Ragusa Ibla

Il modo più panoramico per raggiungere il centro storico è quello di scendere lungo la scalinata di Santa Maria delle Scale che permette di raggiungere il nucleo storico di Ibla da Ragusa Superiore.

Dirigetevi verso est fino a raggiungere il Duomo di San Giorgio che si trova in Piazza del Duomo. Caratterizzato da un’imponente cupola neoclassica, questo è uno dei migliori esempi di barocco siciliano, nel sud della Sicilia, risalente al 18 ° secolo. La facciata è un trio di livelli e si presenta come una torta nuziale. In contrasto, l’interno può sembrare un po’ deludente.

Proseguendo verso est dal Duomo, si arriva alla Chiesa di San Giuseppe, Via Torre Nuova 19. Esso risale al 1590 e il suo interno ovale a cupola contiene bellissime gallerie e una pavimentazione artigianale di asfalto nero intervallato da delle maioliche.

Tra le notevoli opere d’arte troviamo la Gloria di San Giuseppe e San Benedetto di Sebastiano Lo Monaco (1793).

Se si prosegue a piedi tutta la strada est attraverso Ragusa Ibla, si raggiungono degli splendidi giardini pubblici, il Giardino Ibleo, costellati di edifici religiosi, in particolare dalla Chiesa di San Giacomo. Risalente al 14 ° secolo, la chiesa fu colpita dal terremoto del 1693, e gran parte del danno non è mai stato riparato. All’interno si può però ammirare un bel trittico di Pietro Novelli, raffigurante la Madonna affiancata da S. Agata e S. Lucia. I giardini sono il luogo ideale per un pic-nic e possono essere visitati tutti i giorni, l’ingresso è gratuito.

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