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Covid, Briatore sulla gestione della pandemia in Italia: "Siamo in lockdown, perché non lo dicono"

Flavio Briatore

Flavio Briatore contro tutti. La sua opinione sulla gestione del Covid condanna il governo

Il noto imprenditore Flavio Briatore, ha deciso di dire la sua riguardo la situazione Covid in Italia.

Briatore non ha risparmiato nessuno ed ha parlato senza peli sulla lingua. Duro l’attacco al premier Draghi.

Covid, secondo Briatore siamo in lockdown

Per Flavio Briatore siamo in lockdown, ma il governo non avrebbe il coraggio di ammetterlo in quanto sarebbe una spesa che non può permettersi. Queste le parole dell’imprenditore al programma Controcorrente, condotto da Veronica, che va in onda su Rete4. Oltre a quest’affermazione, Briatore ha deciso di anche di fare un confronto con gli altri Stati, criticando la gestione della pandemia in Italia.

Covid, Briatore e le differenze tra Italia ed altri Stati

A differenza di Francia ed Inghilterra, secondo Flavio Briatore, noi siamo schiavi della burocrazia e non stiamo facendo nulla per rendere il virus endemico. In Francia ed in Inghilterra, sembra che la situazione sia peggiore, ma non hanno deciso di adottare nessuna restrizione. L’imprenditore fa riferimento principalmente al lavoro, affermando che “in Francia se uno è positivo rimane a casa, ma dopo 7 giorni torna a lavorare senza nemmeno fare un tampone.

Se invece vuole tornare prima fa il tampone e se è negativo e se si sente bene può tornare a lavorare. In Inghilterra, non c’è nessun obbligo e stai a casa solo sei positivo e chi è vicino a te può venire a lavorare tranquillamente“.

Covid, Briatore attacca Draghi e Speranza

Flavio Briatore, non contento, ha attaccato duramente anche il nostro Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Secondo l’imprenditore, Draghi sta puntando al Quirinale ed è dovuto scendre a compromessi con molti ministri, tra cui Speranza.

Quest’ultimo, a detta di Briatore, è tornato con “le sue stranezze e il vecchio sistema di prima“. L’imprenditore ha concluso definendo Draghi “un ciucciariello come gli altri che cerca di salire al Quirinale a discapito del Paese e degli operatori”.