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Covid, Brusaferro: “Rt a 1,2 e 11 casi di variante Omicron. La pandemia è in espansione”

"L'occupazione dei posti letto cresce di circa un punto percentuale a settimana e aumentano anche i ricoveri in terapia intensiva", avverte Brusaferro.

Brusaferro pandemia espansione

Alla vigilia delle festività natalizie, che gli italiani sperano siano all’insegna della tranquillità e della condivisione, in Italia si assiste a una nuova risalita del tasso di positività. Il Vecchio Continente fa i conti con la quarta ondata di Covid e i contagi sono in aumento anche nel nostro Paese, dove per contenere la diffusione del virus sono state imposte nuove limitazioni attraverso il super green pass.

A lanciare un nuovo avvertimento è Brusaferro (Iss), per il quale la pandemia è in espansione.

Brusaferro, pandemia in espansione

In Italia l’indice di trasmissibilità Rt si attesta intorno a 1,2, il che indica che siamo ancora in una situazione di crescita della circolazione”, ha fatto sapere Brusaferro.

Per l’esperto è fondamentale non abbassare la guardia.

Infatti, ha sottolineato: “Siamo ancora in situazione epidemica. I dati aggiornati mostrano che sta ancora aumentando in termini di numero di nuovi infetti, con un’incidenza di 173 casi su 100.000 persone”, tra il 29 novembre e il 6 dicembre. Poi ha precisato che si tratta “di un andamento della circolazione che tocca alcune fasce più di altre, mostrando una forte corrispondenza con la popolazione non vaccinata”.

Brusaferro ha ricordato che sono in aumento anche i ricoveri ospedali.

“Abbiamo una crescita che aumenta di circa un punto percentuale a settimana a livello nazionale e continua a crescere anche in terapia intensiva”, ha dichiarato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, in audizione in Commissione Affari Costituzionali del Senato.

Brusaferro, pandemia in espansione: serve proseguire con i vaccini anti-Covid

Per Silvio Brusaferro, inoltre, serve continuare con la vaccinazione. “La popolazione sopra i 12 anni vede ancora 6 milioni e 570mila persone che non hanno iniziato nessun ciclo vaccinale, molti sono in età lavorativa tra 30 e 60 anni.

Tolti i ragazzi sotto i 30 anni, le coperture più basse sono nella fascia 30-49 anni, che è anche quella caratterizzata da maggior circolazione”, ha fatto sapere.

Quindi ha aggiunto: “Il dato positivo è che negli ultra 80 sta crescendo in modo significativo la somministrazione della terza dose. Il presidente dell’Iss ha ribadito l’importanza del vaccino, grazie al quale “la pandemia che stiamo vivendo ora è significativamente diversa da quella dell’anno scorso in queste stesse settimane“. Infatti, “le ospedalizzazioni intensive e decessi sono largamente più bassi rispetto a quanto censivamo l’anno scorso. Questo in una situazione in cui le misure di restrizione che abbiamo sono molto diverse. L’anno scorso, in questo periodo, ci trovavamo con molte regioni d’Italia in zona rossa e arancione, che tra l’altro avevano livelli di restrizioni molto diverse rispetto a quelle attuali”.

Brusaferro, pandemia in espansione e attenzione alla variante Omicron

I contagi sono in rialzo e serve prestare particolare attenzione alla nuova mutazione: la variante Omicron.

Attualmente in Italia ci sono 11 sequenze di variante Omicron, altre sono sospette, e colpiscono più Regioni”. I casi individuati finora sono in Calabria, Campania, Sardegna, Veneto e provincia autonoma di Bolzano. “Riguardano casi di persone che avevano transitato in Sudafrica o loro contatti stretti”, ha aggiunto Bruaferro.

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