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Covid, dal Green Pass alle mascherine al chiuso: cosa cambierà dal primo maggio

Il nuovo decreto atteso per il prossimo 1 maggio dovrebbe portare ad un nuovo allentamento delle regole anti-contagio: ecco cosa potrebbe cambiare.

covid 1 maggio

Il mese di aprile è ormai arrivato agli sgoccioli e con la fine di esso sono attesi ulteriori allentamenti sul piano delle regole per la gestione della pandemia. Dal primo maggio potrebbe infatti decadere l’obbligo del Green Pass pressoché ovunque salvo determinati casi e quello delle mascherine al chiuso anch’esse ad eccezione di particolari situazioni come ad esempio negli ospedali.

Nella giornata di martedì 26 aprile è fissata la cabina di regia, mentre il prossimo 28 aprile dovrebbe essere atteso il Consiglio dei Ministri.

Covid, cosa cambierà dal 1 maggio

Dal prossimo 1 maggio il Green Pass potrebbe essere sospeso. Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a tale proposito ha spiegato che il sistema della certificazione verde non verrebbe smantellato ma “non verrà più richiesto per nessun tipo di attività, e noi confidiamo e auspichiamo che non ce ne sia più bisogno”.

Va precisato che non dovrebbe comunque essere un liberi tutti. Il Green Pass dovrebbe rimanere valido negli ospedali e nelle Rsa sia per i visitatori che per il personale. Questi ultimi dovrebbero essere soggetti a tale obbligo fino al 31 dicembre 2022.

La certificazione non dovrebbe più essere richiesta nei cinema, nei convegni, ma anche in feste e cerimonie o ancora palestre e altri luoghi similari. Tale obbligo dovrebbe inoltre decadere anche nei luoghi di lavoro e sui mezzi pubblici.

In quali luoghi dovrebbe essere indossata la mascherina

Anche la mascherina come il Green Pass potrebbe non essere più obbligatoria nella maggior parte dei luoghi al chiuso se non in specifici casi. Questo è il caso di negozi e supermercati, ma anche delle palestre o ancora dei luoghi di lavoro anche se in questo ultimo caso potrebbe essere fatta una distinzione tra uffici pubblici e privati.

Nei cinema e nei teatri potrebbe essere chiesta una semplice mascherina chirurgica.

Possibile che la mascherina venga confermata anche a scuola per tutti gli studenti di età superiore ai 6 anni e in ospedali e RSA. Non dovrebbe cambiare nulla per i mezzi pubblici dove è già obbligatorio l’uso della Ffp2.

Smartworking fino al 30 giugno

Non ultimo è possibile che venga confermata fino al 30 giugno la procedura semplificata di comunicazione del lavoro agile senza che vi sia l’accordo tra dipendente e datore di lavoro. Sempre fino a questa data dovrebbero rimanere le misure sulla sorveglianza sanitaria dei lavoratori.

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