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Covid, Draghi al Global Health Summit: “La fine della tragedia è vicina”

Mario Draghi ha commentato i dati riguardanti la diffusione del Covid-19 e le difficoltà dei Paesi poveri: le parole del presidente del Consiglio.

Mario Draghi parla della situazione causata dal Covid-19

Mario Draghi ha parlato durante il Global Health Summit per parlare dell’attuale emergenza sanitaria. Il presidente del Consiglio italiano ha commentato la situazione dell’Italia. Parole certamente diverse rispetto a quelle esposte durante le precedenti settimane.

Il peggio sembra ormai passato, ma non bisogna abbassare la guardia.

“Dopo un anno e mezzo, stiamo iniziando a vedere la fine di questa tragedia. Per la prima volta – commenta Draghi – la normalità si avvicina”.

Covid-19, Draghi al Global Health Summit

Draghi ha parlato durante il Global Health Summit anche delle difficoltà di forniture che molti Paesi poveri stanno affrontando in diverse zone del mondo. Tutto questo, di conseguenza, sta provocando un alto tasso di vittime e un alto numero di contagi.

“Purtroppo, in molte aree del mondo, la pandemia non accenna a diminuire. Le differenze nei tassi di vaccinazione sono sconvolgenti”.

Proprio per questo, di conseguenza, Draghi ha annunciato che I’Italia donerà 300 milioni di dosi alla piattaforma Covax – che si aggiungono agli 86milioni già inviati – in modo da aiutare le aree più disagiate.

Covid-19, Draghi parla dei brevetti

Il presidente Draghi ha parlato anche dell’idea di fermare, in misura temporanea, i brevetti sui vaccini.

“Una misura da adottare in modo mirato e limitato nel tempo. Non bisogna mettere a repentaglio – commenta Draghi – l’incentivo ad innovare per le aziende farmaceutiche. È necessario aiutare i Paesi con un basso reddito”.

Draghi e le iniziative per combattere il Covid-19

La produzione dei vaccini e di altri prodotti sanitari servirà a tanti Paesi che stanno vivendo momenti di grave difficoltà. “Vogliamo coinvolgere le nostre aziende farmaceutiche e i nostri centri di ricerca per sostenere la produzione, in particolare in Africa. E lo faremo insieme ad altri partner – conclude Draghi – tra cui Francia e Germania”.

L’esperienza di Burioni

Intanto Il professor Roberto Burioni, anche se è un esperto di vaccini, ha ammesso di avere paura degli aghi. “Nonostante questo il giorno del vaccino è stato il più bello”: lo ha raccontato in un’intervista video al Corriere della Sera.

L’esperto è stato al Burger King in viale Tibaldi a Milano per discutere di vaccini e complimentarsi con i manager italiani di questa catena di fast food per aver realizzato un hub dove, a breve, verranno vaccinati 4mila dipendenti e altri ristoratori concorrenti.

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