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Covid e Green pass, Salvini: “Dopo il 31 marzo via ogni obbligo e divieto”

Per Salvini il Green pass ha fatto il suo tempo e sarebbe il caso di eliminarne l'utilizzo, stesso discorso per tutte le altre restrizioni.

Green pass Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini non ha perso tempo e subito dopo la negativizzazione dal tampone da covid ha ripreso immediatemente con le interviste e le dichiarazioni per portare avanti le proprie battaglie politiche. La prima, forse la più importante per il leghista, è quella relativa alle restrizioni covid e al Green pass, con la Lega che spesso si è trovata contraria rispetto alle posizioni delle altre forze di governo, ma ha dovuto chinare il capo per volontà di Mario Draghi e di una situazione epidemiologica decisamente complicata.

Ora Salvini guarda al futuro con ottimismo e spera che il prossimo 31 marzo, con la fine dello stato d’emergenza, possa cessare anche l’utilizzo del Green pass.

Green pass, le parole di Salvini

“Penso e spero – ha detto Salvini ad Rtl 102.5 – che con il 31 marzo e la fine dello stato di emergenza si eliminino divieti, obblighi, restrizioni, green pass, super green pass.

Certo, con attenzione e con cautela. Ma lo sta facendo il resto del mondo, non capisco perché non si debba fare in Italia. Oltre il 90% della popolazione è vaccinata o guarita. Se si è fatto il covid bisognerebbe essere tranquillo sanitariamente ma anche socialmente e lavorativamente”.

Salvini vuole far cadere l’obbligo di Green pass

Via tutte le restrizioni dunque, con il Capo del Carroccio che palesa ottimismo in merito al futuro prossimo.

“Visto che i numeri della pandemia stanno calando in Italia e in tutto il mondo – ha detto – spero che con la fine dello stato d’emergenza si superino divieti, obblighi e limitazioni e si torni alla vita normale come prima della vita della pandemia, con attenzione e con cautela. Così sta facendo il resto del mondo“.

Green pass e restrizioni, il punto di Salvini

Non solo il covid e le restrizioni nei pensieri dei Salvini, ma anche le tensioni nel centrodestra, o in quel che ne resta, con i rapporti tra lo stesso e Giorgia Meloni ai minimi storici. Gli strascichi delle incomprensioni sull’elezione del Quirinale sono ancora evidenti, ma la Lega e il suo leader sarebbero pronti a ricucire. “Sto lavorando con Berlusconi e Meloni, uniti si vince”, ha detto Salvini, mostrando quindi un’apertura verso gli alleati di coalizione affinchè possa risorgere il centrodestra unito.

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