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Covid, focolaio in una scuola di via Cassia a Roma: 19 casi positivi e 1.000 alunni a casa

In una scuola di via Cassia a Roma è scoppiato un focolaio di Covid. Al momento ci sono 19 casi positivi e 1.000 alunni sono a casa in quarantena.

Focolaio scuola

In una scuola di via Cassia a Roma è scoppiato un focolaio di Covid. Al momento ci sono 19 casi positivi e 1.000 alunni sono a casa in quarantena. 

Covid, focolaio in una scuola di via Cassia a Roma: 19 casi positivi e 1.000 alunni a casa

L’Istituto comprensivo di via Cassia 1694 a La Storta, nella periferia Nord di Roma, ha chiuso per tre giorni dopo che è scoppiato un focolaio. Si tratta della prima scuola di Roma e del Lazio dove la didattica è stata completamente interrotta. Una chiusura che ha coinvolto migliaia di persone. Prima di tutto studenti e docenti, ma anche genitori che devono cercare di organizzare le giornate. I casi positivi sono 19, di cui 18 studenti e un docente.

Il preside ha chiesto uno screening di massa, perché il cluster potrebbe allargarsi anche alle famiglie degli studenti.

Covid, focolaio in una scuola di via Cassia a Roma: la circolare

Si comunica che, in virtù del Decreto n. 3149 del 22 novembre 2021 che dispone la chiusura per sanificazione straordinaria delle sede “Bruno Buozzi” “G. Tomasetti” e “Isola Farnese”, dal 23 al 25 novembre pp.vv., è interrotta ogni attività didattica anche on line, ed è posticipato a data da destinarsi ogni impegno collegiale (Consiglio Interclasse, Colloqui con le famiglie per la scuola secondaria e i Gruppi di Lavoro Operativo programmati)” si legge nella circolare per genitori e docenti delle scuole elementari e medie, inviata dal dirigente scolastico Francesco Consalvi

Covid, focolaio in una scuola di via Cassia a Roma: aumentano i contagi

Le scuole sono le sorvegliate speciali di questa quarta ondata. I contagi continuano ad aumentare. Nel Lazio ci sono stati 2.533 nuovi casi e 20 morti nella giornata di ieri. Secondo l’ultimo monitoraggio il Lazio è la regione con più pazienti in terapia intensiva, per questo si sta avvicinando alla possibilità di entrare in zona gialla. 

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