×

Covid, Giani: “Favorevole a provvedimenti restrittivi nei confronti dei non vaccinati”

Per Giani è giusto prendere provvedimenti che riguardino solo i non vaccinati: "Approfittano di quello fatto da altri".

Giani provvedimenti non vaccinati

In Italia si assiste in queste ore ad un aumento costante del numero dei casi covid, seppur in maniera minore rispetto a quanto si sta verificando in Europa. La situazione viene costantemente monitorata e, in alcune aree del paese, si cominicia a parlare di nuovo restrizioni, con alcune regioni che potrebbero finire in zona gialla già dalla prossima settimana.

L’idea che questi nuovi provvedimenti possano riguardare solo le persone che non si sono vacciante, sullo stile del modello austriaco, sta animando il dibattito politico nel corso delle ultime ore. Tra i favoreli si registra anche la presenza del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Giani favorevole a provvedimenti solo per i non vaccinati

“I contagi stanno risalendo – ha detto Giani – non siamo al livello dell’anno scorso: in Toscana contiamo 2700 nuovi contagi in una settimana e, nello stesso, periodo lo scorso anno avevamo raggiunto quota 16mila ed eravamo in zona rossa.

Ora siamo in zona bianca, con la speranza di poterci restare per tutto l’inverno. Ciò impone misure rigorose, per poter garantire a tutti i cittadini di fare una vita di comunità e di avere relazioni sociali. La prima misura, la più importante, è il vaccino”.

Provvedimenti per i non vaccinati, c’è l’ok di Giani

Giani affronta poi il tema dei no vax che, a suo dire, starebbe fornendo una mano alla diffusione del virus.

“Se chi non è vaccinato vuol partecipare alla vita di comunità, deve immunizzarsi – ha detto il presidente della Regione Toscana – Se non lo fa, approfitta di quello che hanno fatto altri. In questo caso credo sia giusto, come qualcuno ha proposto, assumere provvedimenti restrittivi nei confronti dei non vaccinati, per limitarne la mobilità negli spazi pubblici”. 

Giani dice sì ai provvedimenti per i non vaccinati

Netto il punto di vista del presidente della Regione che ricorda anche il fatto che in Toscana ci siano anche “370mila bambini fino a dodici anni che, in questo caso per legge, non possono vaccinarsi. Per tutti gli altri, quelli che non si vaccinano per scelta, dovranno essere studiate misure che ne limitino la circolazione”.

Contents.media
Ultima ora