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Covid, il ministro Bianchi sul rientro a scuola: “Chiedo a tutti un atto di responsabilità”

A pochi giorni dall'inizio delle scuole, il ministro Bianchi ha ribadito ancora una volta l'importanza di riprendere le lezioni in sicurezza.

Bianchi rientro in classe

Alcune Regioni hanno già aperto i cancelli scolastici venerdì 7 gennaio, mentre molte altre ripartiranno da lunedì 10 gennaio, ma non la Regione Campania con il Governatore De Luca che ha firmato un’ordinanza nella quale ha disposto la chiusura delle scuole per tutto il mese.

Ed è in questo contesto che il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, in un’esclusiva del Corriere della Sera, ha ribadito l’importanza per tutti gli studenti di ritornare in presenza. “La nostra è una scelta chiara”, ha dichiarato a tal proposito.

Bianchi rientro in classe, “I nostri ragazzi vengono da due anni difficili”

Il ministro Bianchi ha quindi messo in evidenza come sia necessario tutelare lo svolgimento delle attività scolastiche in presenza: “I nostri ragazzi e i bambini che vengono da due anni difficili, caratterizzati da discontinuità che hanno segnato il loro apprendimento: i dati Invalsi lo hanno detto con chiarezza.

Nella legge di bilancio abbiamo stanziato 400 milioni per la proroga dell’organico Covid, che consentirà di affrontare anche questa fase”, ha sottolineato a questo proposito.

Bianchi rientro in classe, “Nessuno nega ci sia stata una ripresa dei contagi”

Sul recente aumento dei contagi il ministro dell’istruzione ha chiesto a tutti un atto di responsabilità, sottolineando anche il fatto che il 95% del personale scolastico si è vaccinato. Ha quindi aggiunto: “Studentesse e studenti hanno risposto con entusiasmo e responsabilità alla campagna e nella fascia di età tra i 12 e i 19 anni la copertura è oltre il 75%.

Il vaccino è lo strumento per tutelare la scuola, per un ritorno alla normalità. Chiedo a tutti un atto di responsabilità: a chi tra gli adulti ancora non si è vaccinato, alle famiglie, alle Asl perché tutti insieme acceleriamo la vaccinazione, in particolare dei più piccoli”.

Bianchi rientro in classe, sulla questione Campania: “Queste condizioni oggi non ci sono”

Infine il ministro dell’Istruzione sulla questione Campania è stato molto chiaro: “La legge è molto chiara: permette ai presidenti di Regione di intervenire solo in zona rossa e in circostanze straordinarie.

Queste condizioni oggi non ci sono oggi. Ritengo vi siano gli estremi per impugnare quell’atto”.

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