×

Covid, il Sant’Orsola chiude la Terapia intensiva al padiglione cinque

Covid, il Sant’Orsola chiude la Terapia intensiva al padiglione 5 e sulla pagina Facebook dell'azienda ospedaliera compare un messaggio di speranza

La commovente foto del Sant'Orsola

Covid, il Sant’Orsola chiude la Terapia Intensiva al padiglione cinque e notizia più bella e simbolica non poteva arrivare in questi giorni che sembrano preludere ad un allentamento della presa del virus sull’Italia. Allentamento che se da un lato fa il paio con le recenti decisioni del governo Draghi sulle riaperture del 26 aprile, dall’altro necessita ora più che mai del puntello dei dati sanitari.

E almeno stando a quanto descritto e scritto su un post a corredo della pagina Facebook dell’ospedale bolognese Sant’Orsola pare che quei dati ci siano. E sono dati che dicono come il Covid stia cominciando ad allentare la pressione sugli ospedali. 

Il S. Orsola chiude la Terapia intensiva da 18 posti

Al Sant’Orsola di Bologna, si apprende, chiude dunque il reparto di terapia intensiva del padiglione numero 5. Si tratta della sezione aggiuntiva di emergenza estrema contro la morsa del virus che era stata aperta lo scorso 12 marzo proprio per fronteggiare la terza ondata.

Il reparto aveva la capacità di 18 posti letto ed era anche arrivato alla quasi saturazione nei momenti più bui del terzo attacco di covid all’Italia. A partire dai prossimi giorno il reparto di terapia intensiva Covid sarà concentrato per intero nel padiglione 25, che invece dispone di 42 posti letto. 

Una foto e un messaggio che commuovono

La foto e la stringata ma bella notizia dell’azienda ospedaliera che ha lottato soprattutto sul fronte della pediatria al Sant’Orsola dicono tutto: ci sono due infermieri sui cui camici c’è la scritta: “E anche questa volta è finita… speriamo”.

E a corredo dello scatto: “Continuiamo così, non è il momento di abbassare la guardia”.

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Giampiero Casoni

Giampiero Casoni è nato a San Vittore del Lazio nel 1968. Dopo gli studi classici, ha intrapreso la carriera giornalistica con le alterne vicende tipiche della stampa locale e di un carattere che lui stesso definisce "refrattario alla lima". Responsabile della cronaca giudiziaria di quotidiani come Ciociaria Oggi e La Provincia e dei primi free press del territorio per oltre 15 anni, appassionato di storia e dei fenomeni malavitosi. Nei primi anni del nuovo millennio ha esordito anche come scrittore e ha iniziato a collaborare con agenzie di stampa e testate online a carattere nazionale, sempre come corrispondente di cronaca nera e giudiziaria.

Leggi anche

Articoli Correlati

Contents.media
Ultima ora