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Covid, in fase di sperimentazione il farmaco che agisce sul virus modificando il suo RNA

Si chiama Molnupiravir e potrebbe diventare il primo farmaco a inibire l'infezione nei primi stadi della malattia.

Covid farmaco

È in fase di sperimentazione un farmaco che, se introdotto, potrebbe cambiare nuovamente le sorti della pandemia. Si chiama Molnupiravir e potrebbe essere in grado di inibire gli effetti del covid già nei primissimi stadi. Si tratterebbe di un farmaco talmente atteso che gli Stati Uniti ne avrebbe già prenotate 1,7 milioni di dosi.

Arrivato alla fase sperimentale numero 3, Molnupiravir promette sulla carta di essere non solo un efficace medicinale contro il covid-19, ma anche un farmaco versatile in grado di agire su diverse patologie virali. 

Covid farmaco, come agisce il Molnupiravir 

Come funziona questo farmaco? A spiegarlo nel dettaglio i ricercatori che stanno seguendo da vicino lo svluppo farmaco: “viene attivato attraverso la metabolizzazione nel corpo. Quando entra nella cellula, viene convertito in mattoni simili a quelli dell’RNA che, nella prima fase, l’enzima RNA polimerasi incorpora nel genoma del virus.

Nella seconda fase, gli elementi costitutivi simili all’RNA si connettono con gli elementi costitutivi del materiale genetico virale”.

Covid farmaco, Roy Baynes: “Continuiamo a fare progressi”

A fornire altri dettagli sulla sperimentazione del Molnupiravir, il vicepresidente senior di Merck Reasearch Laboratories Roy Baynes che – riporta pharmastar – ha dichiarato: “Continuiamo a fare progressi nello sviluppo clinico del nostro candidato antivirale molnupiravir. I dati della porzione di dosaggio di questi studi sono coerenti con il meccanismo d’azione e forniscono prove significative del potenziale antivirale della dose da 800 mg.

[…] Sulla base dei risultati di questo studio stiamo portando avanti un programma di sperimentazione di fase 3 in pazienti non ospedalizzati che sfrutta strategicamente la nostra rete di siti clinici per arruolare pazienti appropriati a livello globale”.

Covid farmaco, primi dati disponibili tra settembre e ottobre 2021

I primi dati relativi alla sperimentazione di fase 3, potrebbero essere diffusi tra settembre e ottobre 2021, mentre la produzione potrebbe avvenire entro la fine del 2021 nel caso in cui il farmaco si confermi efficace e sicuro.

“Il Molnupiravir ha un grande potenziale. Potrebbe essere potenzialmente usato per trattare un intero spettro di malattie virali”, ha dichiarato la professoressa di chimica all’Università di Würzburg Claudia Höbartner. 

Nel frattempo, l’Agenzia Europea del farmaco dato il via al percorso di valutazione di un altro farmaco, vale a dire il Tocilizumab: “È un farmaco che si è rivelato molto utile. Non è un farmaco buono per tutti, non guarisce tutti. Ma usato nel paziente giusto al momento giusto, cioè dove si scatena all’inizio la tempesta citochinica e non c’è un danno grande, dà un beneficio importante e anche in maniera rapida”, ha dichiarato il prof. Ascierto ad Adnkronos Salute. 

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