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Covid, L’Oms ha approvato il vaccino cinese Sinovac

Secondo l'Oms il vaccino cinese anti covid Sinovac rispetta gli gli standard internazionali di sicurezza, efficacia e di fabbricazione

vaccino covid

Perchè è importante la notizia del via libera dell’Oms al vaccino cinese Sinovac per vincere la guerra contro il Covid se disponiamo già di diversi vaccini efficaci? Una prima risposta la fornisce la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità

Covid, Oms approva vaccino cinese Sinovac

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha concesso l’omologazione d’urgenza al vaccino anti-Covid della cinese Sinovac assicurando che “rispetta gli standard internazionali di sicurezza, efficacia e di fabbricazione“.

Nel mese di maggio, sempre mediante l’omologazione d’urgenza, l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva dato il via libera ad un altro vaccino cinese, il Sinopharm

Si tratta di una notizia che ai più potrebbe destare non un particolare interesse considerato che i vaccini attualmente a disposizione sembrano ormai rispettare le tabelle di marcia nelle consegne ai vari paesi e soprattutto, efficaci nella lotta al covid- 19.

I numeri parlano chiaro, anche nel nostro paese che può finalmente prepararsi a una stagione estiva che si spera di rilancio dei tanti settori economici in sofferenza a causa delle prolungate chiusure e restrizioni.

Tra l’altro, proprio di recente la Commissione Tecnico Scientifica (CTS) di AIFA ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty di Pfizer/BioNTech per la fascia di età tra i 12 e i 15 anni. 

Covid, perchè ogni nuovo vaccino approvato è importante? 

 Perchè dunque è comunque una notizia positiva l’approvazione odierna dell’Oms del vaccino cinese Sinovac? 

La prima risposta l’ha fornita la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità che nel tweet che riporta la nota del via libera al vaccino Sinovac, riassume tutto in poche parole: “Il mondo ha un disperato bisogno di più vaccini da COVID -19 per affrontare l’enorme disparità nel mondo”

Il riferimento è ovviamente ai paesi più poveri che sono rimasti indietro nella lotta al virus proprio a causa di un insufficiente approvvigionamento dei vaccini. Una eventualità che in molti temevano all’inizio della pandemia e che purtroppo si è puntualmente verificata.

Disporre di più vaccini quindi, innanzitutto permetterà una maggiore distribuzione degli stessi anche nei paesi più poveri.

Il vaccino cinese  e le varianti covid

Inoltre, il vaccino cinese Sinovac, potrebbe anche essere particolarmente efficace per combattere le cosiddette varianti covid.  Lo ha spiegato con estrema sintesi e chiarezza  il  direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive del Policlinico Gemelli di Roma Roberto Cauda durante un suo passato intervento nella trasmissione di Rai 3 Agorà (e riportato in un recente articolo  dall’adnkronos):  

“È un vaccino convenzionale, che utilizza il virus intero inattivato, né più né meno di quello che facciamo tutti gli anni contro l’influenza. Un potenziale vantaggio, già descritto su alcuni lavori scientifici”, che riguarda una possibile ‘marcia in più’ nei confronti delle mutazioni alle quali Sars-CoV-2 come tutti i virus va incontro”

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