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Covid, le regioni a rischio zona gialla dal 13 settembre

Le regioni che potrebbero tornare in zona gialla a partire dal 13 di settembre: Sardegna e Calabria le più a rischio.

regioni zona gialla settembre

Nella giornata di venerdì prossimo il monitoraggio settimanale dell’Iss, Istituto supureiore della sanità, dirà qual è la situazione italiana in relazione all’andamento della pandemia, in uno scenario che sembra tuttora stabile rispetto alle settimane scorse, con un incidenza che sale solo in alcune regioni del paese che rischiano dunque di finire in zona gialla dal 13 settembre.

Regioni in zona gialla dal 13 settembre

Si tratta nello specifico di Sardegna e Calabria, che potrebbero dunque raggiungere la Sicilia, unica regione al momento in Italia con un livello di rischio maggiore. Nello specifico in Sardegna il 14% dei posti di terapia intensiva risulta occupato dai pazienti covid, mentre in area medica si è arrivati al 15%.

C’è poi, come detto, allerta anche per la Calabria che seppur con un livello di occupazione delle terapie intensive pari all’8% ha ben il 19% dei posti di area medica presi da pazienti che hanno contratto il virus.

Le regioni a rischio zona gialla dal 13 settembre: Sardegna e Calabria

Si ricorda che il passaggio in zona gialla avviene quando vengono superate le soglie minime fissate dalla cabina di regia del governo.

Quest’ultime riguardano nello specifico i posti letto in terapia intensiva, la cui occupazione non deve superare il 10%, quelli di area medica, che non possono eccedere il 15% di impiego. Oltre ai tassi di occupazione degli ospedali, un altro parametro da tenere in considerazione è quello legato all’incidenza dei nuovi casi covid ogni 100 mila abitanti.

Oltre la Sicilia e regioni in zona gialla dal 13 settembre?

Al momento, come detto, l’unica regione italiana in zona gialla è la Sicilia, costretta alle restrizioni a causa di un elevato numero di contagi e ad un livello di occupazione degli ospedali decisamente alto. I posti letto in rianimazioni sono pieni al momento, 7 settembre, al 14%, mentre quelli non in terapia intensiva presi da pazienti covid corrispondono al 23% del totale. Parametri ancora fortemente alti che fanno si che la Sicilia rimarrà di certo in zona gialla anche la prossima settimana con ulteriori valutazioni che potranno essere prese solo a cominiciare da venerdì 17 settembre.

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