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Covid, morto il ristoratore Paolo Tortora: aveva 61 anni

Paolo Tortora, noto ristoratore napoletano di 61 anni, è morto a causa del Covid. Era ricoverato all'ospedale Cotugno.

Paolo Tortora

Paolo Tortora, noto ristoratore napoletano di 61 anni, è morto a causa del Covid. Era ricoverato all’ospedale Cotugno, a causa del peggioramento delle sue condizioni. Era tra i principali protagonisti del settore della ristorazione e del catering. 

Covid, morto Paolo Tortora: aveva 61 anni

Paolo Tortora, noto imprenditore napoletano di 61 anni, tra i protagonisti del settore della ristorazione e del catering, è morto a causa del Covid. Ha lottato contro la variante Delta, ma purtroppo non è riuscito a superare un’infezione molto aggressiva, iniziata con una polmonite. Era stato ricoverato in rianimazione all’Ospedale Cotugno, dove era arrivato d’urgenza il 13 agosto scorso. Il livello di gravità del danno polmonare era già a 16 punti su 20.

I medici hanno cercato di salvarlo ma le terapie non sono bastate. “Dopo alcuni giorni di terapia sub intensiva con il casco, a dispetto di una situazione clinica che sembrava stabilizzata c’è stato un repentino peggioramento come purtroppo spesso vediamo nei pazienti Covid. Aveva sviluppato uno pneumotorace e pneumomediastino molto difficili da trattare ma soprattutto aveva i polmoni devastati. È stato necessario intubarlo. Abbiamo fatto di tutto per salvarlo. Qui disponiamo dei migliori protocolli al mondo.

Ma quando i polmoni hanno un danno di 20 punti su 20 le possibilità si riducono al lumicino. In tutta la nostra esperienza ne abbiamo salvati solo un paio con questo quadro. In questi casi i polmoni vengono letteralmente bruciati dall’infiammazione e non scambiano più ossigeno” ha spiegato Antonio Corcione, primario di Terapia intensiva dell’Azienda dei Colli. 

Covid, morto Paolo Tortora: la variante Delta

Paolo Tortora era sano, privo di patologie e non era vaccinato.

La variante Delta è molto più aggressiva e contagiosa ed è diventata predominante. Se il danno arriva a distruggere i polmoni la situazione diventa decisamente grave e alla guarigione clinica corrisponde la sostituzione del tessuto polmonare ocn uno fibrotico, diverso dalla pelle e non in grado di assicurare la respirazione. “Sono eventi dolorosi e devastanti che nei mesi scorsi in circostanze simili ha perso un fratello che colpiscono persone relativamente giovani e che purtroppo non riusciamo a salvare” ha spiegato Concione. “Il mio invito più sentito e partecipato conclude è di vaccinarsi. Di casi come questi, purtroppo, ne vediamo ogni giorno e sempre più spesso anche nei più giovani e nelle persone di mezza età. Nei vaccinati, tranne due casi finiti col decesso negli ultimi due mesi, tutti gli altri contagiati che ho visto decorrono fortunatamente in maniera benigna e si risolvono nell’arco di una decina di giorni” ha aggiunto. 

Covid, morto Paolo Tortora: il cordoglio

Sui social network, nelle chat e nei siti dei principali media, sono arrivate moltissime frasi di cordoglio e di ricordo da parte di conoscenti, amici e professionisti. Tantissimi messaggi di affetto e di stima per questo grande imprenditore, dai modi eleganti e dalle incredibili intuizioni. Era diventato una vera istituzione nel mondo della ristorazione e del catering. 

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