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Covid, obbligo vaccinale: cosa cambia dal 1 aprile

Il 15 giugno scadrà l'obbligo vaccinale per quasi tutte le categorie, ma le regole sul Super Green pass inizieranno a cambiare a partire dal 1 aprile.

Vaccino

Il 15 giugno scadrà l’obbligo vaccinale per quasi tutte le categorie, ma le regole sul Super Green pass inizieranno a cambiare a partire dal 1 aprile.

Covid, obbligo vaccinale: cosa cambia dal 1 aprile

L’obbligo vaccinale contro il Covid verrà cancellato, ma non subito e non per tutti.

Il governo, nell’ultimo decreto, ha previsto l’eliminazione dell’obbligo di vaccinazione. La scadenza è prevista per il 15 giugno, termine fissato dall’esecutivo. Per la maggior parte delle categorie sottoposte all’obbligo sarà così, ma ci sono altre novità che partiranno dal 1 aprile. Ci sono due fattori che legati tra di loro, ovvero l’obbligo di vaccino e il Green pass. La prima svolta è l’addio al Super green pass sul lavoro per gli over 50 dal 1 aprile, che comporta il ritorno alla certificazione verde base per tutti i lavoratori, fino al 30 aprile.

Dal 1 maggio potremo dire addio al Green pass, sia base che rafforzato. Intanto i lavoratori che si presenteranno senza green pass al lavoro rischieranno la sospensione da stipendio e mansione ma non il licenziamento.

Le multe per i non vaccinati e la cancellazione dell’obbligo vaccinale

A partire dal 1 aprile non ci sarà più la sospensione dal lavoro e dallo stipendio per chi non si è voluto vaccinare anche se sottoposto all’obbligo, come personale scolastico e forze dell’ordine.

I lavoratori, però, dovranno presentarsi con un tampone con esito negativo ogni 48 ore. Resta in vigore la multa da 100 euro per gli over 50 che non rispettano l’obbligo fino al 15 giugno, poi decadrà con la stessa regola. L’obbligo vaccinale per il personale sanitario e delle Rsa è stato prorogato fino al 31 dicembre 2022, con sospensione dal lavoro e stipendio in caso di inadempienza. Per tutte le altre categorie, come personale scolastico, universitario, forze dell’ordine e over 50, scadrà il 15 giugno.

Dal 1 maggio non verranno più effettuati controlli sui lavoratori.

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