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Covid, scattano le multe per i no vax dal 1 febbraio 2022: previste oltre 1 milione di sanzioni

Con l'obbligo di vaccino anti Covid per gli over 50, dal 1 febbraio 2022 potrebbero esserci milioni di multe per i no vax

Manifestanti no vax

Scacco matto per i no vax over 50. Dal 1 febbraio 2022 inizieranno a volare sanzioni a più non posso per coloro che non hanno ancora deciso di vaccinarsi. Le multe interessano solo la fascia d’età over 50 in quanto soggetta ad obbligo vaccinale.

Covid, dal 1 febbraio 2022 arriveranno le multe per i no vax

La multa sarà automatica ed ammonterà a 100 euro. Ogni cittadino italiano dai 50 anni in su che entro il primo febbraio non avrà fatto almeno una dose di vaccino si troverà una sanzione pecuniaria inviata dall’Agenzia delle Entrate. Per individuare i no vax da multare, si procederà controllando i codici fiscali presenti sulle tessere sanitarie. Per questo, l’Agenzia delle Entrate ha collaborato con la società informatica Sogei.

Al momento si stimano circa 1,6 milioni di over 50 non vaccinati.

Multe anche per coloro che hanno il Green pass scaduto

Attenzione però, le sanzioni non saranno previste solo per coloro che non hanno fatto il vaccino, ma anche per coloro che hanno il Green pass scaduto da 6 mesi a partire da febbraio 2022 e che non hanno ancora fatto la terza dose. Questa mossa è stata pensata per accelerare con l’inoculazione della dose “Booster“, necessaria per il contrasto della variante Omicron.

Le sanzioni aumentano per i lavoratori no vax 

Guai in vista anche per i lavoratori over 50, per i quali la multa sarà molto più salata. Si va da un minimo di 600 euro ad un massimo di 1.500 euro. Nel caso in cui il trasgressore dovessere essere recidivo ed essere beccato una seconda volta senza Green pass che attesta la vaccinazione, la sanzione aumenterebbe fino ad un massimo di 3.000 euro.

E per coloro che non possono vaccinarsi?

Si è ovviamente pensato anche a coloro che sono esenti per motivi medici dal vaccino anti Covid. In questo caso, la multa dovrebbe comunque arrivare ma, come riporta Fanpage basterà inviare un certificato medico che dimostri che non si sono potuti vaccinare per “motivi di accertato pericolo per la salute“. Tale certificato sarà valutato dalle Asl competenti. 

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