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Covid, Sebastiani (Cnr): la Sicilia e i dati da zona gialla

Sebastiani del Cnr, fa il punto sui dati covid riguardo i contagi, e quali regioni potrebbero passare in zona gialla

sebastiani (Cnr), e l'aumento di casi covid nelle ultime settimane

Continua a preoccupare la situazione di alcune regioni italiane, prossime ormai al limite che impone il passaggio in zona gialla, come il caso della Sicilia. A commentare l’aumento dei casi, il professore del Cnr Sebastiani.

Covid, Sebastiani (Cnr): la Sicilia e i numeri da zona gialla

Aumentano i casi covid in alcune regioni, tra cui la Sicilia, dove i dati sono sempre più preoccupanti. A commentare la situazione, il professore Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘Mauro Picone’ del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr): -“La Sicilia, assieme alla soglia dei ricoveri ordinari (15%), oltrepassa anche quella del 10% delle terapie intensive ieri, martedì, giorno a cui fa riferimento per le ospedalizzazioni il Cts nella riunione del venerdì.

Quindi venerdì 20 agosto la Sicilia dovrebbe essere giudicata zona gialla, con entrata in vigore lunedì 23 agosto. I positivi hanno finito di frenare la crescita circa 15 giorni fa e ora aumentano in modo lineare con un incremento tra la settimana scorsa e la precedente del 35% circa”.

Covid, Sebastiani (Cnr): la situazione in Sardegna

Anche la Sardegna non è esente da un aumento di casi covid, soprattutto in queste ultime settimane estive, anche se, come ricorda Sebastiani: -“Scende in un giorno di due punti percentuali l’occupazione delle terapie intensive, dall’ 11.2 al 9.2% passando sotto la soglia del 10%, mentre i posti ordinari occupati da pazienti Covid-19 sono al 10% e continuano da sei settimane la crescita esponenziale degli incrementi, e, secondo le previsioni, dovrebbero oltrepassare la soglia del 15% tra il 24 e il 28 agosto.

I dati sui positivi mostrano che, dopo essere rimasta per due settimane su un plateau, nella settimana scorsa la Sardegna non è scesa, ma ha anzi subito un lieve aumento dei positivi seppure inferiore al 5%”

Covid, Sebastiani (Cnr): i numeri nel resto d’Italia

Per quanto concerne i contagi in Calabria, secondo l’esperto si è avuto “un aumento tra la settimana scorsa e quella precedente del 40% circa, ma con segni di frenata della crescita.

Le terapie intensive sono al 6% ma in rapida crescita negli ultimi sette giorni, i reparti ordinari crescono linearmente e sono al 14% un punto percentuale sotto la soglia critica”.

Passando invece alla situazione delle province di Trento e Bolzano: “Non hanno al momento problemi di ospedalizzazione, comunque in crescita, ma sono quelle che hanno registrato le impennate di contagio maggiori nelle ultime due settimane”.

Ciò che emerge quindi è che le regioni che rischiano di passare in zona gialla, sono quelle che presentano una campagna vaccinale rallentata: “Non è una dimostrazione matematica ma c’è certamente una grossa influenza della vaccinazione sui dati che mettono in crisi le regioni. Poi, come nel caso della Sardegna che sta un po’ più su nella classifica delle vaccinazioni, possono pesare anche altri elementi come il grande afflusso turistico”.

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