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Covid, Selvaggia Lucarelli: "Non sono ottimista, temo nuove varianti"

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Covid, Selvaggia Lucarelli non è ottimista e teme nuove varianti: quali sono le sue previsioni?

Selvaggia Lucarelli ha ammesso che, in tema di Covid, non si sente affatto ottimista.

La giornalista ha ripercorso i due anni di pandemia, facendo i nomi dei politici e dei virologi che hanno contribuito a confondere la popolazione. 

Covid: Selvaggia Lucarelli non è ottimista

Intervistata da Leggo, Selvaggia Lucarelli ha fatto il punto della situazione in tema Covid. A due anni dall’inizio della pandemia, secondo la giornalista non c’è motivo di essere ottimisti. Molti politici e altrettanti virologi non hanno fatto altro che aumentare la confusione della popolazione e, ad oggi, la situazione non è per niente sotto controllo.

Ha dichiarato: 

Non sono ottimista. Non ho le adeguate conoscenze scientifiche per esserlo. Dobbiamo ascoltare gli esperti. E anche loro, ahinoi, sbagliano. E spesso dicono cose diverse uno dall’altro. Ho paura che possa arrivare una nuova variante. E chissà come potrebbe essere”. 

Selvaggia ha ammesso che non ha un “virologo preferito“, ma che tra i tanti salva Burioni, che si è sbilanciato meno degli altri, rifiutando molti dei salottini tv dove in questi anni si è largamente discusso di Covid. 

Il giudizio di Selvaggia su virologi e politici

Mentre Burioni è stato “più dosato” degli altri “prezzemolini“, la Lucarelli ha ammesso che è rimasta molto delusa da Cristanti. L’ha trovato “ambiguo” ed eccessivamente leggero sul alcuni argomenti, come l’inutilità del Green pass. La gestione del Covid in Lombardia, regione dove Selvaggia risiede, è stata “dall’inizio alla fine disastrosa“, mentre in Veneto è stata “impeccabile“. Che dire, poi, della Campania? A suo dire, “De Luca è stato un dittatore“, un uomo con una personalità “eccessiva, barocca, naif“.

Cosa pensa, invece, dei maggiori leader politici? La Lucarelli li ha così definiti: 

“Conte rassicurante. Salvini saltimbanco. Meloni pericolosa. Letta innocuo. Berlusconi, se penso a quando ha detto che aveva una super carica virale, direi gradasso”. 

Cosa le ha tolto e cosa le ha dato il Covid

Nel corso dell’intervista, Selvaggia ha ammesso che la pandemia da Covid le ha tolto “la fiducia nell’umanità“.

Non è rimasta delusa solo dalle persone in generale, ma anche da alcuni “affetti familiari“. Anche se c’è stato “tanto egoismo” e “tanta ferocia“, in questi due anni si è convinta dell’importanza del suo mestiere. “Chissà forse ho anche aiutato qualcuno“, ha dichiarato.