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Covid, si va verso il Green Pass “differenziato” per chi non è vaccinato: le ipotesi

Alla luce della recente crescita della curva dei contagi, il Governo starebbe riflettendo su ulteriori restrizioni per chi non è vaccinato.

Covid restrizioni Green Pass

Alla luce della recente introduzione del lockdown per i non vaccinati in Austria e dell’aumento della curva dei contagi in questi ultimi giorni, il Governo starebbe già riflettendo sulla necessità o meno di mettere in atto eventuali provvedimenti restrittivi, soprattutto in vista del Natale 2021, che potrebbe essere segnato da chiusure nel caso in cui non si agisse al più presto.

In questo senso, stando a quanto scrive fanpage.it, l’esecutivo potrebbe introdurre un Green Pass “differenziato” a seconda che si decida di vaccinarsi o meno. In ogni caso tutto potrebbe essere rimandato a venerdì 19 novembre quando l’Istituto Superiore di Sanità mostrerà i consueti dati del monitoraggio.

Covid restrizioni Green Pass, cosa potrebbe cambiare per chi non si vaccina

L’obiettivo che sarebbe alla base della riflessione del Governo, sarebbe quella di non proseguire con la strada di un nuovo lockdown, come ha già fatto appunto l’Austria, ma di dover eventualmente differenziare l’utilizzo del Green Pass a seconda che ci si vaccini o meno.

Ciò significherebbe che, ad un non vaccinato potrebbero essere precluse alcune attività come l’accesso a cinema, teatro o ancora ristoranti. Diversamente con un Green Pass ottenuto facendo un tampone, potrebbe essere consentito andare al lavoro.

Covid restrizioni Green Pass, Speranza: “L’estensione della certificazione a 12 mesi potrebbe essere rivista in futuro”

In precedenza il Ministro della Salute Speranza, in un suo intervento fatto durante il Question Time della Camera il 10 novembre, ha affermato che, in futuro, si potrebbe valutare di rivedere la durata del Green Pass che potrebbe tornare ad essere di 9 mesi anziché i 12 mesi attuali: “L’attuale estensione del green pass fino a 12 mesi potrà essere rivista in futuro se emergeranno nuovi dati o studi”.

Covid restrizioni Green Pass, Costa: “Non dobbiamo veicolare messaggi di allarme”

Il sottosegretario alla Salute Costa, intervenuto alla trasmissione “24 Mattino” su Radio 24, ha affermato: “Non dobbiamo veicolare dei messaggi di allarme o di troppa preoccupazione: gli italiani si sono in gran parte vaccinati, negli ospedali la situazione è sotto controllo, dobbiamo guardare le prossime settimane con fiducia nella consapevolezza che non siamo certo usciti ancora dalla pandemia, abbiamo bisogno di una grande unità istituzionale e politica”.

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