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Covid, Sileri: “Picco nella seconda decade di gennaio, poi la discesa”

Il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri si è espresso in merito al picco di contagi Covid e ha parlato del ritorno a scuola degli studenti

Sileri

Il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri si è espresso in merito al picco di contagi Covid e ha parlato del ritorno a scuola degli studenti.

Covid, Pierpaolo Sileri sul picco di contagi Covid in Italia: l’intervista

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni ai microfoni di Radio 24, nella trasmissione ’24 Mattino’.

Sileri ha parlato delle numerose positività ai tamponi riscontrate nel nostro Paese dopo il periodo natalizio e ha fatto riferimento anche alla gestione della pandemia nelle scuole.

Covid, Pierpaolo Sileri sul picco di contagi Covid in Italia: la variante Omicron

Sileri si è detto sicuro che il picco di contagi, dovuti all’avanzare della variante Omicron, avverrà in un momento preciso di questo inverno: “Con questo ritmo raggiungeremo il picco nella seconda decade di gennaio, osserviamo anche ciò che è accaduto negli altri paesi, Regno Unito in primis perché per primo ha avuto esperienza di un grande numero di contagi.

Fra la seconda e la terza decade di gennaio dovremmo inizia a vedere la discesa.”

Covid, Pierpaolo Sileri sul picco di contagi Covid in Italia: Il ritorno a scuola

Il sottosegretario alla Salute è convinto che dopo il primo periodo di “assestamento” le cose adranno bene anche per la scuola: “Se abbiamo un milione di persone in isolamento è chiaro che tra questi ci sono anche i docenti. Quindi è chiaro che localmente ci possano essere dei problemi ma la nostra linea è quella di andare avanti.

La stragrande maggioranza delle scuole parte in sicurezza ed in più come ha annunciato il commissario Figliuolo si possono fare dei test veloci gratuiti per gli studenti. Abbiamo inoltre cambiato alcune regole come la quarantena, l’isolamento e l’uso della dad a seconda del numero dei contagi. Al di là di questi primi giorni che vedranno un numero maggiore di contagi le cose poi andranno bene per la scuola come per tutta la popolazione.”

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