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Crisanti: “Via le mascherine a ottobre-novembre, ma il virus non è ancora scomparso”

Il professor Crisanti ipotizza quando diremo addio alle mascherine: "Verso ottobre-novembre, se la vaccinazione durerà almeno un anno"

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La campagna vaccinale procede velocemente nel nostro Paese, e si comincia a vedere il traguardo della lunga corsa contro il Covid. Dal mondo scientifico arrivano pareri ottimistici, con scenari che prevedono la rimozione della mascherina entro la fine dell’anno.

Crisanti: “Via le mascherine a ottobre-novembre”

Presto o tardi diremo addio alla mascherina, dispositivo di sicurezza obbligatorio nella lotta contro il coronavirus. E ora che si vede la luce in fondo al tunnel, anche dagli esperti arrivano previsioni rosee. “Le mascherine le toglieremo completamente verso ottobre-novembre se si dimostrerà che la vaccinazione dura per lo meno un anno”. È la previsione di Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia dell’Università di Padova, ai microfoni di SkyTG24. “Le variabili sono, ad ora, la durata e la possibilità che emergano varianti resistenti al vaccino -spiega il professore-.

Queste sono le cose che limiteranno la nostra qualità della vita” ha aggiunto Crisanti ricordando che dalle mascherine arriva: “un impatto fondamentale sull’Rt”.

Crisanti: “Toglieremo mascherine in autunno, ma il virus non è ancora scomparso”

Ma attenzione, nonostante i segnali positivi: “Il virus non è ancora scomparso” commenta il professor Andrea Crisanti. La campagna vaccinale che sta procedendo, infatti, “impedisce al virus di circolare” e quindi, riguardo alle riaperture: “Determinati comportamenti, in questa situazione, sono più sicuri di quanto non lo fossero prima“.

Secondo il professor Crisanti: “La curva è in diminuzione”. Ma c’è un dato che non fa tornare i conti: “Noi dal 26 aprile abbiamo avuto in Italia 7mila decessi e questi non si giustificano con il numero di casi registrati” spiega il direttore del dipartimento di Microbiologia.

Crisanti su mascherine, Green Pass e vaccino ai giovani

Il professor Crisanti è intervenuto anche sul tema del vaccino ai più giovani, che è necessario “per raggiungere l’immunità di gregge”. Sulla questione Green Pass Crisanti è favorevole, per far sì che le persone tornino a muoversi in sicurezza. Mentre sulle tempistiche ipotizzabili per la fine della pandemia, l’esperto dà uno sguardo complessivo che va ben oltre i confini italiani: “Finirà quando svilupperemo un vaccino adatto ai Paesi poveri“. Il vaccino ideale dovrà costare poco, e secondo Crisanti non dovrà “utilizzare la catena del freddo e funzionare con una sola dose”.

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